Queste le nuove modifiche alla patente di guida
La patente di guida è molto vicina a subire alcune modifiche che influenzeranno soprattutto le modalità di ottenimento
Quest'anno le patenti di guida subiranno alcune modifiche. Le modifiche sono imminenti, poiché la Direzione Generale del Traffico ha già predisposto una bozza di Decreto Reale volta a emendare il Regolamento Generale per i Conducenti che disciplina la materia.
Sembra che queste riforme inizieranno ad essere attuate quest'estate, precisamente a luglio . Questi cambiamenti avrebbero potuto essere introdotti prima, ma le recenti elezioni generali nel nostro Paese hanno rallentato l'intero processo.
Ottenere la patente di guida sarà più difficile
Il primo aspetto che cambierà è la procedura per ottenere la patente di guida. Le tariffe degli esami aumenteranno: 92,20 € per sostenere gli esami che consentono di ottenere il permesso di guida e altri 43.70 € per ottenere la patente vera e propria.
Un altro cambiamento che interesserà gli studenti nel percorso per ottenere la patente di categoria B (autovetture) è l' obbligo di frequentare un corso di teoria presso una scuola guida per un minimo di otto ore. Questo è ora un prerequisito per sostenere l'esame di teoria.
Inoltre, il programma che gli studenti dovranno studiare per superare l'esame includerà nuovi contenuti o, in mancanza di questi, una versione ampliata del materiale esistente. Questi nuovi contenuti tratteranno argomenti come il corretto utilizzo dei sistemi di sicurezza, i pericoli della guida distratta e gli effetti dell'abuso di alcol e droghe. Il programma includerà anche aspetti quali le vittime di incidenti stradali e gli utenti della strada più vulnerabili, ovvero ciclisti, motociclisti e pedoni.
Gli esami diventano più duri
Continuiamo con gli aggiornamenti per il conseguimento della patente di guida di categoria B. Dopo aver studiato il materiale menzionato in precedenza, gli aspiranti conducenti si troveranno ad affrontare domande più impegnative all'esame, che potrebbe includere anche contenuti audiovisivi. Inoltre, la prova teorica sarà più rigorosa: sarà consentito solo il 10% di risposte errate, rispetto al precedente 20%.
Per quanto riguarda la prova pratica, la bozza di Decreto Reale predisposta dalla DGT (Direzione Generale del Traffico spagnola) stabilisce che, in caso di bocciatura, lo studente deve attendere un minimo di 15 giorni prima di poter ripetere l'esame. In caso di seconda o terza bocciatura, il periodo di attesa per il successivo tentativo sarà di 30 giorni. Dalla quarta bocciatura in poi, il periodo tra un tentativo e l'altro sarà di 20 giorni.
Con la patente B si possono guidare più veicoli
Le modifiche proposte dalla Direzione Generale del Traffico (DGT) non riguardano solo la procedura per il conseguimento della patente di guida. I titolari di patente di guida di tipo B, dopo due anni dal possesso della stessa, potranno guidare veicoli destinati al trasporto merci con una massa massima autorizzata (MAM) compresa tra 3.500 e 4.250 chilogrammi.
Vale la pena sottolineare questa nuova modifica, poiché finora la patente di tipo B consente di guidare solo veicoli la cui MMA non superi mai i 3.500 chili e che siano omologati per trasportare un massimo di nove persone a bordo.
Per quanto riguarda le patenti di guida per motocicli (AM, A1 e A2), ci sono modifiche anche per quanto concerne la procedura di conseguimento. Le nuove normative stabiliscono che, per poter sostenere l'esame di teoria, i candidati devono frequentare un minimo di sei ore di lezioni teoriche, durante le quali apprenderanno come guidare correttamente una motocicletta.
Per sostenere la prova pratica si propone che i candidati indossino casco, guanti, stivali, pantaloni e giacca omologati per la guida di veicoli a due ruote.
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