Dal palco al museo: ecco la collezione di auto di James Hetfield dei Metallica
Siamo abituati a vedere celebrità a bordo di auto da sogno, salire su costose sportive o scendere da auto di lusso destinate, a priori, solo all’alta nobiltà. Ma ci sono anche quelli che cercano di realizzare i propri sogni automobilistici acquistando, restaurando o modificando auto a proprio gusto. È il caso della collezione di auto di James Hetfield.
Il cantante e chitarrista dei Metallica, 56 anni, ha ceduto la sua collezione di hot rod e altre singolari cavalcature al Petersen Automotive Museum di Los Angeles, nella California natale del musicista e della sua band di heavy metal.
Inaugurata a gennaio con il nome Reclaimed Rust, il cantante ha avuto l’onore di inaugurare gli spazi in cui sarebbero stati esposti autentici pezzi d’arte personalizzati, unici e su ruote. L’evento, al di là di una semplice formalità in cui l’espositore rende omaggio al proprietario della collezione, ha segnato la prima apparizione pubblica di Hetfield dopo il suo percorso di disintossicazione.

Lì, oltre ad ammirare le vetture più spettacolari, i visitatori potevano godere dell’accompagnamento di una collezione di chitarre del marchio ESP, produttore che sponsorizza e fornisce strumenti allo stesso Hetfield, quando si toglie la tuta da meccanico per assumere i suoi compiti di leader e cantante del gruppo.
Un’esposizione con una data di scadenza
Comunque sia, a causa del confinamento provocato dalla pandemia di SARS-CoV-2 che ha diffuso il Covid-19 praticamente in tutto il pianeta, il Petersen Automotive Museum al momento resta chiuso e, data la situazione, ha pubblicato sul suo canale YouTube un breve documentario in cui compare il protagonista della mostra, nella sua officina e nel garage insieme ad alcuni dei suoi veicoli preferiti.
Così, tra la collezione di auto di James Hetfield, in questo video compaiono veicoli a cui il musicista stesso ha deciso di dare una seconda opportunità. Come lui, la vita di un veicolo può essere spezzata per qualsiasi motivo e, in molte occasioni, è possibile farlo rinascere dalle sue ceneri, ma non parliamo del caso della malandata Ford Cosworth Cossie di Ken Block, distrutta da un incendio, bensì di auto che sono state riportate in vita secondo il gusto e le preferenze del chitarrista, proprio come lui stesso ha fatto con la sua vita.

Lo stesso Hetfield si definisce “padre, marito, chitarrista e cantante dei Metallica”, oltre a essere “ossessionato dalle auto”, cosa che mostra anche sulla pelle, con numerosi tatuaggi legati alle auto, alla meccanica e all’arte della personalizzazione: un riassunto di un mito dell’heavy metal che ha ceduto ai propri fantasmi, ma che li ha combattuti in troppe occasioni.
Un punto di riferimento per molti, la cui passione per la cultura delle auto personalizzate merita di essere conosciuta. Ma, data la situazione internazionale e considerando che la collezione di auto di James Hetfield sarà esposta al Petersen Automotive Museum fino a ottobre di quest’anno, il 2020, per noi è difficile andarci di persona. Per questo consigliamo di alzare il volume e godersi circa 5 minuti di “Fuel”, che il Petersen Automotive Museum ha messo a disposizione dell’artista noto come “Papa Het” per ispirarsi.
https://www.youtube.com/watch?v=I9J120SZT14
Comentarios cerrados


I sette finalisti al Car of the Year Europa 2027 (COTY) sono esclusivamente elettrici
Peugeot E-208 GTi: un giocattolo a batteria che recupera lo spirito delle sportive degli anni Ottanta
Nuovo Lexus ES: il lusso cresce e diventa elettrico