I veicoli che possono percorrere più chilometri con la riserva
Quando la spia si accende è il momento di fare rifornimento, ma quanti chilometri può percorrere un’auto con la riserva?
Capita spesso che, quando in plancia di un’auto inizia a suonare un segnale acustico o si accende una spia, scattino gli allarmi di chi è alla guida. Per paura di un guasto o, in questo caso, di restare senza carburante, le indicazioni o i segnali che il veicolo ci mostra richiedono una sosta presso una stazione di servizio per fare il pieno.
Tuttavia, può anche succedere che, per la posizione dei distributori o per la distanza che manca al punto di arrivo, non sempre sia possibile fare rifornimento quando compare l’avviso che l’auto sta consumando la benzina di riserva.
La maggior parte degli utenti ritiene che i propri veicoli possano percorrere poco più di 20 o 30 km con la spia accesa, ma, in linea generale, l’autonomia in riserva è maggiore.
Come sapere quanti chilometri può percorrere un’auto con la riserva
Il modo migliore per saperlo è fare la prova. Ovviamente, il rischio di finire per chiamare un mezzo di assistenza che ci porti qualche litro per poter fare rifornimento è alto.
Oltre a questo inconveniente, c’è il fatto che non si può generalizzare. Non solo ogni marca o modello ha un volume di litri di carburante di riserva diverso, ma, a seconda dell’uso e della guida, il consumo può essere più o meno elevato, quindi è utile anche fare riferimento alle medie che comparethemarket.com ha realizzato, per non tentare la sorte rimanendo fermi in mezzo alla carreggiata a fare esperimenti.
Le marche che percorrono più chilometri con la riserva
In uno studio condotto su 96 veicoli di 29 costruttori, questa piattaforma ha effettuato un test individuale di ciascun veicolo, offrendo classifiche per marca e modello, sia delle distanze massime sia di quelle minime percorse dal momento in cui la spia si è attivata.
Così, per marca, si stabilisce la seguente classifica e la media di chilometri raggiunti.
| Marca | Chilometri percorsi |
| Volvo | 94,7 |
| Ford | 88,4 |
| Lexus | 88,3 |
| Volkswagen | 87,6 |
| BMW | 87,34 |
| Toyota | 87,30 |
| Land Rover | 87,29 |
| Audi | 86,7 |
| Mercedes-Benz | 85,8 |
| Renault | 85,2 |
I modelli che percorrono più chilometri con la riserva
Per quanto riguarda i modelli, la classifica mostra in linea generale una corrispondenza con quella delle marche, con l’eccezione della Mazda 6 che si inserisce tra i primi dieci, mentre al contrario la Lexus, pur ben posizionata come costruttore, non ha nessun modello tra quelli con la maggiore capacità.
| Modello | Chilometri percorsi |
| Volkswagen Passat | 120,7 |
| Volvo V40 | 113,6 |
| Ford Mondeo | 112,9 |
| BMW Serie 5 | 109,9 |
| Toyota Prius | 107,2 |
| Mercedes-Benz Clase E | 103 |
| Audi Q5 | 102,7 |
| Range Rover Sport | 101,9 |
| Mazda 6 | 101,3 |
| Audi A6 | 99,8 |
Come si può verificare in entrambe le classifiche, le auto che percorrono più chilometri con il serbatoio in riserva superano o si avvicinano ai 100 km.

Ma quali sono le auto che hanno il movimento più compromesso quando si accende la spia della riserva? Secondo i dati dello studio, l’auto analizzata con meno chilometri disponibili con la benzina di riserva è la BMW M3 con 51,5 km; seguono la Kia Picanto con 51,72 km e, al terzo posto di questa classifica delle auto con maggiori probabilità di restare senza benzina prima di trovare un distributore, la Fiat 500 con 59,8.
Comunque sia, parliamo di più di 50 km di autonomia entro cui trovare un’area di servizio… o un hotel dove passare la notte.
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