Il segreto d'oro dei radar: qual è il loro margine di errore?
I margini di tolleranza dei radar variano in base alla velocità a cui viaggiamo. Inoltre, sarà decisivo il tipo di dispositivo: fisso, mobile o a tratta.
Quando scattano i radar in strada? Questa è una delle domande più frequenti tra gli automobilisti. Per questo motivo, la Direzione Generale del Traffico ha già chiarito in molte occasioni questa questione. Tuttavia, la risposta a questi dubbi dipende da due variabili: la velocità a cui viaggiamo e il tipo di radar. Pertanto, questi margini di errore sono diversi a seconda delle circostanze in cui ci troviamo. Di seguito, ti spieghiamo quali sono questi chiarimenti.
Tutti i radar hanno un margine di errore
Come abbiamo detto in precedenza, i margini utilizzati dai radar dipendono dalla velocità e dal tipo di dispositivo. In questo modo, la DGT ricorda periodicamente quali sono questi margini, che sono stati fissati nel 2015. I dispositivi che controllano la velocità su autovie e autostrade hanno un margine tra il 3% e il 7%. Inoltre, va ricordato che tutti hanno questo margine di errore.

- Radar fissi: in questo caso, al di sotto dei 100 km/h si applica una tolleranza fino a 5 km/h in più rispetto alla velocità massima consentita. Al superare la soglia dei 100, il calcolo si effettua in base al 5% del limite di velocità.
- Radar mobili: con questi dispositivi, se viaggiamo al di sotto dei 100 km/h, esiste un margine di 7 km/h oltre la velocità massima consentita. Al superare il limite dei cento, il calcolo si effettua in base al 7% del limite di velocità.
- Radar a tratta ed elicottero Pegasus: in quest’ultimo caso, il margine di errore sale al 10%, sia per i radar a tratta sia per l’elicottero Pegasus.
Tuttavia, ora che conosci questo piccolo “trucco” e il margine di errore, ti daremo un altro consiglio. Il miglior trucco per evitare possibili multe per eccesso di velocità è rispettare la segnaletica in ogni momento. La sicurezza viene prima di tutto, per te e per tutti.

Quali sono le sanzioni per il superamento del limite di velocità?
Secondo la tabella fornita dalla DGT, le sanzioni pecuniarie vanno da 100 euro, la più lieve, fino a 600 euro, la più grave. Tra queste cifre, esistono multe da 300, 400 e 500 euro. La cifra di 600 euro segna il limite, essendo la più grave in caso di superamento largo del limite di velocità. Quanto ai punti della patente, ne verranno detratti 2, 4 e 6 punti a seconda della soglia superata.

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