Come sapere se la mia auto ha un richiamo in sospeso

Miguel Lorente     10 July 2019     4 min.
Come sapere se la mia auto ha un richiamo in sospeso

Ti spieghiamo come informarti se la tua auto è stata oggetto di un richiamo

È abituale che pubblichiamo notizie sui temuti richiami, quelle campagne, in alcuni casi di massa e che addirittura riguardano diversi milioni di auto coinvolte, il cui scopo è segnalare e risolvere un pericolo latente nei veicoli che circolano sulle strade.

È anche possibile che la tua auto sia stata inclusa in una campagna e ti sia stato chiesto di recarti in officina per effettuare un intervento preventivo.

Ma può darsi che non ti sia trovato in questa situazione, oppure che non sempre i media diano notizia di questi avvisi che i costruttori di automobili sono obbligati a diffondere quando riscontrano difetti o elementi problematici che mettano a rischio la sicurezza degli occupanti e delle persone vicine al veicolo; per questo è utile sapere come verificare se un’auto è stata oggetto di richiamo.

Ho ricevuto una lettera con un richiamo

L’Unione Europea obbliga i costruttori a comunicare agli organismi competenti in materia di sicurezza qualsiasi tipo di anomalia che metta in pericolo un’auto e, di conseguenza, la sicurezza delle persone.

Una volta individuato il difetto, ogni Paese agisce in modo particolare e, in Spagna, tale problema viene comunicato all’Agenzia spagnola per il consumo, la sicurezza alimentare e la nutrizione (AECOSAN). Da lì inizia il processo di informazione agli utenti interessati.

A tal fine, i costruttori hanno due opzioni. Da un lato, possono inviare ai proprietari registrati dei loro veicoli una notifica per posta ordinaria in cui si informa della situazione e della procedura da seguire. Dall’altro, interviene la DGT, perché, grazie alla banca dati con le informazioni sulla titolarità di un veicolo, si consulta il registro dei proprietari del marchio e del modello interessati per inviare loro la lettera con il richiamo.

Ma cosa succede se non ho ricevuto nessuna lettera?

In tal caso si può cercare informazioni sul richiamo che ti preoccupa.

Accedendo al sito web del marchio del veicolo; se la campagna è di massa, a volte gli stessi portali ufficiali pubblicano i richiami e invitano i proprietari a contattare il servizio clienti o il servizio post-vendita, cosa molto comune, per esempio, negli Stati Uniti.

Se non si trova l’informazione cercata, puoi contattare il marchio del veicolo per telefono, e-mail o di persona. Per farlo, le stesse pagine dei costruttori mettono a disposizione dei clienti il numero di telefono o l’ubicazione degli uffici.

Un’altra opzione è rivolgersi al concessionario o al distributore presso cui è stata acquistata l’auto, perché, oltre a poter fornire informazioni sul richiamo, possono gestire la richiesta direttamente con il marchio.

Infine, un’altra possibilità per sapere se si ha un richiamo in sospeso è consultare i portali nazionali ed europei che offrono avvisi di sicurezza ai consumatori.

Avvisi di AECOSAN

Come indicavamo all’inizio, a livello nazionale, il sito web di AECOSAN offre avvisi con informazioni aggiornate sui prodotti non alimentari oggetto di avviso perché pericolosi o difettosi e, a livello europeo, la Commissione Europea gestisce un sistema di allerta rapido noto come Safety Gate, che informa in modo aggiornato su tutte le segnalazioni relative a prodotti che comportano rischi o rappresentano un pericolo per i loro utenti, inclusi i veicoli a motore.

Avvisi in Safety Gate

Grazie al motore di ricerca per categorie di Safety Gate dell’Unione Europea è possibile filtrare per marche e modelli per cercare l’auto che si sospetta debba passare in officina a causa di un richiamo.

È inoltre possibile restare aggiornati sulle auto coinvolte negli ultimi richiami grazie al citato motore di ricerca del portale della Commissione.

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