Sai quando prescrivono le multe stradali?
Il tempo entro cui l’amministrazione può notificare una sanzione in materia stradale è limitato: trascorso tale termine, le multe stradali si prescrivono
E in questo primo paragrafo abbiamo voluto spiegare, con un linguaggio più quotidiano, cosa si intende per il termine entro cui le sanzioni e le multe stradali si prescrivono.
Che si tratti di un’amministrazione locale o regionale, come un comune o una comunità autonoma con competenze in materia di traffico, o di un ente a livello nazionale, come la Direzione Generale della Viabilità (DGT) e anche il Gruppo Traffico della Guardia Civil, la Legge sul Traffico, la Circolazione dei Veicoli a Motore e la Sicurezza Stradale stabilisce che l’organo competente ha un termine preciso per comunicare al trasgressore il procedimento a suo carico e che, se trascorso tale termine detta comunicazione non è stata effettuata, la contravvenzione decadrà senza multa né sanzione.
Partendo dalla diversa natura giuridica che esiste tra un’infrazione stradale e una multa, esiste anche una differenza tra il termine previsto per la prescrizione delle infrazioni o delle multe stradali.
Termine di prescrizione delle infrazioni stradali
Va sottolineato che, in materia di traffico, esiste una differenza significativa tra infrazione lieve e infrazione grave o molto grave.
La Legge sul Traffico distingue tra le sanzioni classificate come infrazioni lievi, che comportano una sanzione inferiore a 100 euro, e quelle gravi o molto gravi, che prevedono una multa a partire da 100 euro in su.
Anche in questi casi si fa una distinzione tra i termini di prescrizione delle infrazioni stradali. Quelle di natura lieve hanno un termine di tre mesi per essere comunicate, mentre quelle gravi o molto gravi ne hanno sei.
Termine di prescrizione delle multe stradali
Le multe per la circolazione si verificano quando si viola una norma stradale la cui sanzione comporta, oltre a una sanzione economica, l’imposizione di una pena.
Nel primo caso, l’organo che emette la contravvenzione deve effettuarne la comunicazione entro un termine massimo di un anno. Nel secondo, il margine di tempo per informare sulla contravvenzione è fino a quattro anni.
Le multe che non si prescrivono
È importante precisare che, se la contravvenzione è stata emessa e consegnata da un agente con competenza in materia di traffico, l’infrazione non è soggetta a un termine di prescrizione.
Pertanto, la prescrizione di ogni tipologia prevede un termine massimo di comunicazione diverso che, in ogni caso, decorre sempre dal giorno del fatto.
Archiviazione di un’infrazione o di una multa stradale
Trascorso il periodo legale entro cui la contravvenzione avrebbe dovuto essere comunicata, è l’amministrazione a dover verificare se il termine è prescritto. In tal caso, è l’ente pubblico a dover archiviare e annullare il fascicolo.
Come sapere se esiste un’infrazione o una multa pendente
In ogni caso, è possibile sapere se si ha una multa stradale pendente: nell’articolo corrispondente illustriamo le modalità per conoscere se a carico di un conducente vi è una sanzione in corso, senza dubbio una delle chiavi per non perdere la patente di guida.
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