Si può "resuscitare" un'auto radiata definitivamente dalla DGT?

Mónica Redondo    @MonicaRedondoD    3 November 2019     3 min.
Si può

A partire dal 2017, le auto radiate definitivamente dalla DGT possono essere immatricolate di nuovo, purché la loro radiazione sia stata richiesta prima del 2004.

Si può “resuscitare” un’auto radiata definitivamente dalla DGT? Ebbene, come dice il Real Decreto 20/2017, “il ripristino di veicoli con certificato di distruzione rilasciato da un Centro Autorizzato di Trattamento, quando si dimostri che presentano un particolare interesse storico o unicità”

Dal 2017, le auto destinate alla rottamazione possono essere recuperate, anche quando è stato rilasciato il temuto certificato di distruzione. Questa è un’ottima notizia per tutti gli appassionati di auto d’epoca (come la sottoscritta), perché seguendo una serie di procedure potranno ottenere uno dei loro modelli preferiti.

Il Real Decreto che abbiamo menzionato stabilisce anche i passi per portare a termine la procedura legale di ripristino. In questo modo, si potranno salvare dalla distruzione auto, moto e persino qualsiasi altro veicolo che abbia un particolare interesse, sia per la sua unicità sia per il suo valore storico.

Anievrsario M3

Come far rivivere un’auto d’epoca radiata definitivamente?

Prima di festeggiare la notizia, il veicolo che si intende riportare in vita dovrà avere almeno il numero di telaio originale, dove si possa leggere il numero di chassis. Se il nuovo richiedente non coincide con l’ultimo intestatario del veicolo risultante dal Registro dei Veicoli della Direzione Generale della Motorizzazione (DGT), dovrà dimostrare la proprietà dello stesso e/o presentare un’autorizzazione firmata dal titolare del modello che attesti che si può procedere al ripristino.

Inoltre, sarà necessario presentare un certificato rilasciato da un club di auto d’epoca che attesti che il veicolo in questione soddisfa i requisiti stabiliti. Inoltre, il ripristino dovrà essere eseguito con pezzi nuovi, originali o usati, seguendo i disegni del costruttore. Un altro passo fondamentale è superare una revisione tecnica (ITV) che ne verifichi lo stato.

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Quali passi bisogna seguire per immatricolare di nuovo un’auto radiata definitivamente?

Prima di illustrare i passi, è importante conoscere la data di radiazione del veicolo. Questa deve essere anteriore al 2004, anno in cui è stato lanciato il primo Plan Prever. Se il modello che si trova attualmente in demolizione rispetta questo requisito, bisognerà seguire questi passi:

1- Compilare il modulo ufficiale di richiesta di ripristino. Si trova sul sito della DGT.

2- Raccogliere la documentazione necessaria, che tu sia o meno il titolare del veicolo. In caso contrario, come abbiamo detto, dovrai presentare un documento che certifichi l’autorizzazione del precedente proprietario, oltre a un contratto di compravendita, di trasferimento, ecc.

Nissan Skyline GT-R R34 y R33 nuevas partes

3- Pagamento delle tasse. Una volta presentata la domanda, bisognerà richiedere un appuntamento presso la Jefatura Provincial de Tráfico competente e pagare la tassa di ripristino, pari a 97,80 euro.

4- Superare la revisione tecnica (ITV). Dopo il pagamento delle tasse, il nuovo intestatario riceverà entro un mese un documento che lo invita a sottoporre il veicolo alla ITV. L’auto dovrà arrivare alla stazione di revisione con un carro attrezzi, poiché in quel momento non ha il permesso di circolazione. Questo documento arriverà per posta circa una settimana dopo aver ottenuto l’esito ‘FAVOREVOLE‘ alla ITV.

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