Stato di allarme, coronavirus e l'auto: tutto quello che devi sapere
Rispondiamo a cinque domande che probabilmente ti sei posto da quando è stato dichiarato lo stato di allarme in Spagna.
Dal sabato 14 marzo scorso, il Governo ha dichiarato lo stato di allarme di fronte alla terribile situazione causata dal coronavirus. La pandemia è reale e la situazione limite ci ha portato al confinamento in casa. Per questo, innumerevoli attività in tutti i settori si sono fermate. Il Regio Decreto prevede una serie di misure che ci impediscono di uscire per strada salvo situazioni eccezionali. Questo ci porta a farci diverse domande, e qui te le rispondiamo.
Quali marchi di auto hanno smesso di produrre?
Una delle conseguenze più dirette del COVID-19 è stata la cessazione della produzione della maggior parte dei marchi del mondo dell’automobile. In Spagna, sono sempre più le case che comunicano il blocco dell’attività delle loro fabbriche. Renault, Nissan, VW, Ford, Mercedes-Benz… e molti altri ancora.

Ma non solo in Spagna, anche in Europa. Nel vecchio continente anche i marchi più Premium e prestigiosi hanno comunicato che i loro lavoratori non si recheranno negli stabilimenti di produzione. Marchi come Rolls-Royce o Ferrari sono stati gli ultimi ad aggiungersi. Questo rappresenta un duro colpo per l’economia spagnola, dato che l’industria automobilistica è senza dubbio una delle più importanti del nostro paese.
In quali situazioni posso prendere l’auto?
Sebbene la circolazione delle persone per le strade sia stata limitata, esistono diverse situazioni in cui potremo uscire con la nostra auto. Ma sono poche e molto specifiche. Potremo uscire nei seguenti casi:
- Per andare a fare la spesa di generi alimentari e prodotti farmaceutici di prima necessità.
- Recarsi in centri sanitari.
- Spostarsi fino al luogo di lavoro.
- Tornare a casa dopo una di queste situazioni.
- Assistere persone anziane.
- Recarsi in banca per prelevare denaro o presso compagnie assicurative.
- Per cause di forza maggiore o stato di necessità.
- Qualsiasi altra attività di natura analoga, salvo se accompagnata da persone anziane o con disabilità.
Quali multe possono darmi se non rispetto il protocollo?
Non rispettare le norme di quarantena dettate dal Regio Decreto sarà sanzionato con multe pecuniarie e perfino con possibili pene detentive. Il Decreto prevede quattro diverse infrazioni: reato contro la salute pubblica, reato contro la protezione civile, diritto civile e codice penale. L’infrazione di usare l’auto durante il periodo di confinamento è prevista dalla Legge sulla Sicurezza Cittadina.

Le multe per l’uso dell’auto saranno tra 600 e 30.000 € a seconda della gravità, della disobbedienza e della resistenza all’infrazione. In caso di motivo giustificato rientrante nei casi sopra elencati, non c’è di che preoccuparsi.
Posso fare la revisione (ITV)?
La risposta è no. Ma non c’è problema. Poiché gli appuntamenti per la ITV sono stati sospesi, restano sospesi anche i termini amministrativi che regolano la scadenza dell’ispezione e le relative sanzioni. Per evitare queste multe, è obbligatorio portare con sé la ricevuta dell’appuntamento che avevamo nel periodo in cui la ITV è stata sospesa.

Una volta terminato lo stato di allarme, tra due settimane e un mese circa, l’ordine degli appuntamenti sospesi verrà mantenuto automaticamente, senza che ogni conducente debba prenotare o richiedere nuovamente l’appuntamento.
Succede qualcosa se non muovo la mia auto per un mese?
Se non prendiamo l’auto per tutta la durata dello stato di allarme, è possibile che resti ferma per un mese. È consigliabile scendere in strada per accendere il motore anche se non la muoviamo, per lo meno per ravvivare la batteria ed evitare che si spenga quando vorremo riutilizzarla.
Consigliamo inoltre che, se si esce per fare la spesa o per svolgere qualche attività legale tra quelle consentite citate sopra, si approfitti per usarla. Perché tenere l’auto ferma per un mese può comportare un’usura molto aggressiva dei pneumatici oltre allo scaricamento della batteria.
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