Ares Design: quando il lusso non basta

Alvaro Avilés     9 May 2019     5 min.
Ares Design: quando il lusso non basta

Ares Design è un’azienda specializzata nel realizzare i desideri dei clienti più raffinati ed eccentrici, portando il lusso a un livello superiore.

Ares Design è una di quelle aziende che, se ragioniamo con la testa, sono completamente superflue, ma se ragioniamo con il cuore, risultano indispensabili nel panorama automobilistico.

Questa azienda con sede a Modena si dedica ad andare un passo oltre. Per chi considera un Ferrari o un Lamborghini di serie non sufficiente, entra in gioco Ares Design.

Sembra che questo obiettivo eccentrico non stia andando affatto male all’azienda, dato che nel 2018 ha registrato profitti e ha fatto uscire dalla linea di produzione più di 200 veicoli. Ne è una prova il fatto che Ares Design ha appena annunciato l’apertura di una concessionaria nel Centro Finanziario di Dubai. L’azienda sa molto bene che gli Emirati Arabi sono uno dei suoi principali centri d’azione, quindi non abbiamo dubbi che riusciranno ad abbagliare più di uno sceicco con le loro meraviglie su ruote.

Cosa fa Ares Design?

Questa piccola azienda si trova in un limbo tra un carrozziere tradizionale e un preparatore di auto, sempre al servizio dei clienti più capricciosi. Tuttavia, non vedremo mai uscire dalla fabbrica alcuna eccentricità, perché tutte le sue creazioni hanno un denominatore comune: sono di un gusto squisito.

L’azienda è stata fondata nel 2015 da Dany Bahar, ex di Ferrari e in precedenza CEO di Lotus fino alla sua tumultuosa espulsione dal marchio britannico, che si è occupata di chiarire molto bene che tipo di azienda aveva costituito. “La gente vuole qualcosa di diverso e ho sentito che, con la squadra e il luogo giusti, avremmo potuto soddisfare questo bisogno. I nostri clienti possono progettare la propria automobile, scegliere materiali, colori, definire la forma della silhouette e persino decidere quante porte e finestrini deve avere”.

Una fabbrica di sogni a Modena

Ares Design dispone di una fabbrica a Modena (terra sacra per aver ospitato la fabbrica di Ferrari) di oltre 18.000 metri quadrati. In questo spazio dispongono di ogni tipo di macchinario e dei specialisti adeguati per portare i sogni dei più privilegiati alla loro massima espressione. La capacità produttiva è di 300 veicoli artigianali all’anno, una cifra che può sembrare bassa, ma un marchio come Ares Design non ha bisogno di assemblare più unità, perché smetterebbe di essere così esclusivo.

L’azienda non è il tipico preparatore che monta grandi cerchi, minigonne e alettoni su auto di lusso. Ares Design permette di costruire l’auto come se fosse un vaso di argilla, modellandola a piacere e poco a poco. Certo, un servizio così esclusivo ha il suo prezzo, e i costi (incluso il veicolo di base) si aggirano in una forbice tra 200.000 e 800.000 euro.

Tuttavia, l’azienda è evoluta gradualmente, tanto che ora osa realizzare anche veicoli one-off, cioè auto completamente uniche su ordinazione. Tuttavia, tutte le creazioni che escono dalle mura dell’azienda sono basate su auto già esistenti, quindi i loro prodotti sono omologati come veicoli modificati.

Ares Design si basa su cinque pilastri principali

Il primo sono le creazioni su misura, la parte più importante dell’azienda e il motivo per cui è nata. Questo ambito si occupa di ascoltare il cliente e concretizzare i suoi pensieri utilizzando sempre un’auto già costruita come base. Questo non significa che abbia qualcosa a che vedere con com’era in origine, dato che di solito è molto difficile identificare il modello che si nasconde “nell’ombra”.

La divisione successiva del marchio sono le reinterpretazioni che, a gusto personale, rappresentano la parte migliore dell’azienda. Qui Ares Design si dedica a reinterpretare le auto più iconiche della storia dell’automobile.

Ne sono una prova il suo spettacolare modello Panther (una De Tomaso Pantera modernizzata basata su una Lamborghini Huracán), la Wami (una sorta di Maserati classica basata su una Ferrari Portofino) o la Progettosei, un’elegante reinterpretazione modernizzata di una delle GT Ferrari più iconiche, la Ferrari 412, basata su una GTC4 Lusso. Il costruttore è solito realizzare tra 20 e 30 unità di queste auto, che possono richiedere circa sei mesi di lavoro se si deve partire da zero.

La terza linea di business sono le serie limitate, per cui Ares Design modifica i veicoli in maniera un po’ più “leggera”. Diciamo leggera tra virgolette perché anche così le modifiche sono profonde, come nel caso dell’Ares Design X-Raid, un modello basato sulla Mercedes-AMG G63.

Il ramo più discreto che nasce dal tronco di Ares Design è quello delle modifiche su misura. In questi casi, l’azienda apporta alcune modifiche estetiche o può intervenire sul propulsore dell’auto, personalizzando così le vetture senza cambiarne la personalità.

L’ultima divisione è quella che Dany Bahar chiama “giocattoli definitivi”. Questa ha poco a che vedere con i veicoli a quattro ruote, dato che l’azienda si dedica a modificare mezzi di trasporto in generale: dalla moto al motoscafo.

Presentata ormai l’azienda, speriamo che vi siate fatti un’idea di cosa sia Ares Design e che, come il sottoscritto, siate diventati sostenitori incondizionati di questa fabbrica di sogni e, perché no?, aspiriate ad avere uno di questi gioielli nel vostro garage.


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