Audi punta anche sulla ricarica wireless

Guillermo Arnal     27 March 2012     1 min.
Audi punta anche sulla ricarica wireless

Il sistema consiste nell’alimentazione delle batterie tramite campi magnetici generati da bobine collocate nell’auto e sotto il pavimento di un parcheggio.

Un’altra casa automobilistica tedesca si è unita alla ricerca e sviluppo di un sistema di ricarica delle batterie che non richiede né colonnine né cavi né prese. Audi ha appena annunciato il suo progetto Audi Wireless Charging, che in futuro verrà applicato ai suoi modelli e-tron quando saranno messi in vendita. Come il sistema analogo di BMW, anche questo si basa sulla ricarica a induzione tramite piastre sotto il pavimento.

Il progetto è affidato alla filiale Audi Electronics Venture GmbH, il cui responsabile, Björn Elias, considera questa forma di ricarica la più adatta ai prodotti del marchio. “Il nostro obiettivo è offrire ai nostri clienti un sistema di ricarica all’altezza di un veicolo di categoria Premium, facile da usare, completamente automatico e senza collegamenti meccanici“, commenta Elias.

L’idea che intendono rendere realtà è già nota nel settore dei veicoli ecologici. Si tratta di parcheggiare l’auto elettrica su un posto auto speciale sotto il quale si trova una piastra induttiva. Questa dispone di una bobina che genera un campo magnetico, il quale fornisce una tensione indotta alla bobina montata sul veicolo. Quest’ultima la raddrizza e la utilizza per alimentare le batterie. Quando sono cariche, la ricarica si interrompe automaticamente.

Sia la bobina della piastra sia quella dell’Audi e-tron saranno prodotte dalla società statunitense WiTricity Corporation. E, come avviene oggi con le colonnine di ricarica, Elias sottolinea che Audi intende favorire l’installazione di queste piastre in luoghi molto frequentati come parcheggi di uffici, centri commerciali o edifici pubblici.

Fonte | Audi

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