CATL promette circa 1000 km di autonomia con la sua nuova piattaforma CIIC
CATL sta attualmente sviluppando la sua prima piattaforma per veicoli elettrici e i risultati preliminari appaiono piuttosto incoraggianti
CATL, leader mondiale nella produzione di celle per batterie, ha appena annunciato risultati piuttosto promettenti per la sua nuova piattaforma CIIC dopo aver effettuato i primi test di prestazioni. Questa nuova piattaforma, il cui nome completo è CATL Integrated Intelligent Chassis, si distingue per integrare insieme i pacchi batteria, i motori e gli altri componenti, con l’obiettivo di migliorare così l’efficienza.
Wu Kai, a capo del team di ingegneri incaricato del suo sviluppo, afferma che i test effettuati rivelano un consumo energetico di appena 10,5 kWh ogni 100 km. Se si concretizzasse, ciò rappresenterebbe un passo avanti molto importante per il mondo della mobilità elettrica. Alla luce di questi risultati, da CATL osano addirittura promettere che i futuri veicoli elettrici che utilizzeranno questa piattaforma saranno in grado di percorrere fino a mille km con una sola ricarica.

Detto questo, e prima di suonare le campane a festa, bisogna ricordare che questi 1000 km di autonomia sono calcolati secondo il ciclo di omologazione cinese CLTC, noto per essere straordinariamente ottimistico. Nella vita reale, quindi, possiamo aspettarci che l’autonomia dei veicoli equipaggiati con la piattaforma CIIC si collochi chiaramente al di sotto dei 1000 km promessi. Ciò non toglie, tuttavia, che si tratti di un grande progresso.
Secondo quanto spiegano da CATL, gli ingegneri della compagnia hanno effettuato test invernali a Heihe, nel nord della Cina, e anche estivi a Turfan. A sette gradi sotto zero, le prestazioni del pacco batteria si sono ridotte del 30 per cento, spiegano. È possibile recuperare 300 km di autonomia in un punto di ricarica ultra-rapida in appena cinque minuti.
Oltre l’efficienza
Ma la piattaforma CIIC di CATL non si distingue solo per la sua efficienza. Dalla compagnia assicurano che è stata sviluppata per essere straordinariamente flessibile, consentendo il posizionamento delle celle delle batterie in diverse posizioni e rendendo possibile anche l’utilizzo di pacchi batteria sostituibili. La piattaforma CIIC di CATL è inoltre perfettamente compatibile con la tecnologia Cell-to-Chassis del produttore cinese, che integra le celle nel telaio stesso del veicolo per ridurre così i costi e migliorare l’efficienza.

Infine, segnaliamo che i media di questo paese asiatico affermano che tutti questi test della piattaforma CIIC sono stati effettuati su una berlina compatta, probabilmente del produttore cinese Neta. L’intenzione già rivelata di Neta è proprio quella di lanciare sul mercato il suo primo veicolo basato sulla piattaforma CIIC nell’autunno del 2024, quindi i pezzi del puzzle sembrano andare al loro posto.
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