Chrysler mette fine alla produzione del pick-up Dodge Dakota

Non c’è nulla di particolarmente degno di nota sulla Dodge Dakota, se non che si tratta di un pick-up nordamericano di dimensioni medie, il primo della sua categoria a montare un motore V8 e che quest’anno ha compiuto 24 anni sul mercato. Chrysler ha deciso di porre fine alla produzione di questo veicolo che nell’intero anno scorso aveva venduto appena 13.000 unità.
A quanto pare, sono stati licenziati i lavoratori che partecipavano all’assemblaggio della Dakota, anche se Chrysler afferma che saranno trasferiti ad altre postazioni di lavoro all’interno della stessa azienda, prima che il sindacato dei lavoratori inizi a stringere la morsa sul gruppo guidato da Marchionne. Ma è probabile che la defunta Dakota ceda il passo a un nuovo modello di Chrysler.
Tale modello sarebbe costruito sulla piattaforma della Dakota e sarebbe commercializzato con il marchio Ram, che attualmente vanta gli imponenti pick-up 1500. Sarà la soluzione più accessibile per Chrysler, dato che non dovrà investire troppo in sviluppo e progettazione, aggiungendo al contempo un veicolo in più alla gamma Ram.
Deja un comentario


I sette finalisti al Car of the Year Europa 2027 (COTY) sono esclusivamente elettrici
Peugeot E-208 GTi: un giocattolo a batteria che recupera lo spirito delle sportive degli anni Ottanta
Nuovo Lexus ES: il lusso cresce e diventa elettrico