Cosa sono gli autovelox in cascata?

Miguel Lorente     14 May 2019     3 min.
Cosa sono gli autovelox in cascata?

La DGT non smette di intensificare i controlli sulla velocità e inizia a impiegare gli autovelox in cascata

L’uso di applicazioni come Waze o Google Maps per localizzare gli autovelox ha fatto sì che l’impatto sulle entrate derivanti dalle sanzioni dei cinemometri fissi si riducesse nel suo tasso di multe.

Per questo motivo, la Direzione Generale del Traffico, nel suo impegno a controllare e sanzionare solo gli eccessi di velocità, sta valutando nuove formule per mantenere la propria efficacia come strumento punitivo nei confronti di chi circola al di sopra dei limiti di velocità consentiti.

L’ultima tecnica sviluppata e messa in pratica dalla DGT, in collaborazione con gli agenti competenti in materia di vigilanza stradale, sia quelli propri sia il Gruppo della Guardia Civil per il Traffico, estende il controllo sui veicoli che transitano sotto la rilevazione di un autovelox fisso.

In questo caso, i test si stanno svolgendo in via sperimentale in Navarra da parte degli agenti del traffico in collaborazione con il dipartimento della Polizia Foral Navarra, e il programma è stato proposto alla DGT dalla Procura per la Sicurezza Stradale della comunità, nell’intento di ridurre la sinistrosità sulle strade del territorio foral.

Per questo è stato predisposto un nuovo modo di controllare e sanzionare i conducenti che credevano di essere al sicuro dalla multa del noto o segnalato cinemometro installato a bordo strada o su un portale, poiché, con gli autovelox in cascata, dopo quello fisso viene posizionato uno mobile.

Come funzionano gli autovelox in cascata

Basata sulla duplicità che comporta l’installazione di due dispositivi fissi nei autovelox a tratta, la strategia per il controllo della velocità degli autovelox in cascata è semplice: dopo il cinemometro permanente, un secondo dispositivo, in questo caso a collocazione temporanea, verifica se il veicolo che è passato davanti al primo mantiene o supera la velocità consentita.

radares semana santaCon questa tecnica si garantisce che, se si circola al di sopra del limite stabilito sotto lo “sguardo” di un autovelox fisso, l’infrazione venga sanzionata, ma anche che, se si regola preventivamente la velocità solo quando si sa di essere controllati, una volta allontanatisi dal cinemometro fisso, il veicolo aumenti la velocità e superi il limite, il secondo autovelox rileverà e immortalerà in una fotografia il comportamento scorretto del conducente.

Per il momento, gli autovelox in cascata sono in fase di sperimentazione

Come indicavamo, trovandosi in fase sperimentale, le infrazioni rilevate dall’autovelox mobile vengono comunicate ai conducenti che commettono l’infrazione, con la premessa di essere una sanzione informativa senza ripercussioni in termini di perdita di punti o penalizzazione economica.

Per il momento non ci sono informazioni sul futuro di questi autovelox in cascata, né si sa se saranno testati in altri territori al di fuori della Comunità Foral.

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