Così una delle moto-drone della DGT sorprende un motociclista durante un sorpasso non regolamentare

Miguel Lorente     3 July 2020     3 min.
Così una delle moto-drone della DGT sorprende un motociclista durante un sorpasso non regolamentare

Con la massima discrezione, l’azione furtiva dei droni della DGT non solo permette la sorveglianza delle strade ma anche la denuncia dei conducenti

Ieri abbiamo parlato degli ultimi veicoli riconosciuti del Gruppo Traffico della Guardia Civil per svolgere i compiti di sorveglianza, controllo e sanzione che la Direzione Generale del Traffico impone, le moto mimetizzate. Oggi presentiamo un video che mostra un altro dei mezzi più innovativi dell’organismo competente in materia di traffico e sicurezza, ovvero i droni della DGT.

Inclusi nella dotazione dell’Unità Mezzi Aerei del Ministero dell’Interno, meno temuti dei loro “fratelli maggiori”, gli elicotteri Pegasus, ma ancora più impercettibili di questi, i droni della DGT sorvolano le strade come rapaci alla ricerca di prede, cioè dei conducenti che infrangono il regolamento.

Facendo leva sulla sorveglianza delle strade, la DGT ha riconosciuto che i suoi veicoli più piccoli non dispongono di mezzi che permettano direttamente di elevare una denuncia, ma che il loro supporto consente di visualizzare l’attività sulla carreggiata, identificare comportamenti non regolamentari e, di conseguenza, far sì che gli agenti, a terra, procedano successivamente alla denuncia.

Più di un anno dopo l’annuncio dell’incorporazione di un gruppo di droni, il profilo Twitter della DGT ha pubblicato un video in cui si vede la procedura di intervento contro un motociclista che compie un sorpasso irregolare.

Nel filmato si riprende uno degli 11 droni della DGT che, svolgendo compiti di sorveglianza delle strade frequentate dai motociclisti, individua uno di essi pochi istanti prima di commettere un’infrazione.

Gli occhi puntati nel cielo del responsabile del controllo del drone seguono il motociclista prima, durante e dopo il sorpasso. Nel momento in cui l’operatore del mezzo aereo certifica l’infrazione, avvisa gli agenti della pattuglia della Guardia Civil, che attendono qualche metro più avanti l’arrivo del motociclista, il quale, a quel punto, è obbligato a fermarsi e viene quindi multato.

Drones Dgt (2)

Grazie a questo documento possiamo vedere come i nuovi mezzi aerei permettano di coprire uno spazio che, fino a pochi anni fa, era quasi impossibile da controllare per il Pegasus, data la sua ampiezza e il costo per ora di volo.

Un piccolo drone, la cui autonomia di volo è di circa 20 minuti, è in grado di effettuare salite vicine ai cento metri dal suolo e, grazie alla sua telecamera, consente non solo di vedere al di sopra delle teste dei pattugliatori, ma anche di registrare quei comportamenti che possono essere oggetto di denuncia.

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