Hyundai si allea con BAIC per conquistare il mercato cinese
BAIC è uno dei pilastri dell’industria automobilistica cinese, con una strategia chiara a favore della creazione di alleanze come quella che mantiene con Hyundai.
La casa automobilistica sudcoreana ha raggiunto un accordo con BAIC, uno dei maggiori costruttori di automobili in Cina di proprietà statale, in virtù del quale entrambe le aziende investiranno circa 1.100 milioni di dollari nella propria joint venture, sotto il nome di Beijing Hyundai, con l’obiettivo di rilanciare la presenza di Hyundai in quel mercato.
Secondo gli ultimi rapporti pubblicati dai media di questo paese asiatico, i due costruttori prevedono di lanciare un nuovo marchio di veicoli elettrici presente esclusivamente in Cina.

Ciascuna compagnia assumerà una partecipazione del 50 per cento in questa joint venture, il che implica che sia Hyundai sia BAIC apporteranno circa 548 milioni di dollari, contribuendo in modo paritario allo sforzo di investimento. Questi 1.100 milioni di dollari porteranno il capitale sociale complessivo registrato della società a 4.070 milioni di dollari. Sebbene la creazione di questa joint venture risalga al 2018, l’accordo appena raggiunto segna un nuovo capitolo nella storia di questa collaborazione.
Un nuovo marchio di Hyundai esclusivo per il mercato cinese
L’obiettivo principale di questa iniziativa è offrire prodotti adattati alle preferenze dei consumatori cinesi, inclusi veicoli elettrici, tecnologie intelligenti e sistemi di guida autonoma, con il primo lancio previsto per il 2025. Beijing Hyundai diventerà inoltre un centro di esportazione globale per Hyundai, con una capacità produttiva annua di mezzo milione di veicoli, di cui 100 mila destinati all’esportazione. Nel 2023, Hyundai è riuscita a esportare più di 10 mila veicoli prodotti in Cina, cifra che nel 2024 è salita fino a 50 mila unità.

Nel gennaio di quest’anno, Hyundai e BAIC hanno già annunciato l’intenzione di creare un nuovo marchio di veicoli elettrici per il mercato cinese, noto internamente come OE RE. Questo marchio, di proprietà condivisa al 50 per cento tra le due aziende, mirerà a offrire veicoli elettrici accessibili dotati di pacchi batteria al litio ferro fosfato (LFP), con l’obiettivo di raggiungere un pubblico molto più ampio.
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