La nuova Porsche 935 si veste in stile retrò

Miguel Lorente     30 May 2019     3 min.
La nuova Porsche 935 si veste in stile retrò

Il fiammante viaggio nel tempo che Porsche ha propiziato con la produzione limitata della Porsche 935 del 2019 si veste d’epoca con le sue decorazioni personalizzate

Non c’è dubbio che la Porsche 935 sia stata una delle proposte più selvagge ed emozionanti che la casa tedesca ha prodotto negli ultimi anni, soprattutto per chi, come noi, sente la competizione come qualcosa di più di un semplice intrattenimento.

Per questo, le decorazioni delle 77 uniche Porsche 935 che verranno prodotte e consegnate potranno sfoggiare colori mitici nella storia di Porsche nel mondo delle sportive.

Non c’è dubbio che ogni prodotto di Porsche riproduce il DNA con geni motorsport, ma soprattutto alcuni, come la superba proposta da pista che interpreta la leggendaria Porsche 935 “Moby Dick” dalla fine degli anni ’70 fino alla metà degli ’80.

E questo numero potrà comparire sulle portiere della sua reinvenzione per il XXI secolo, poiché i proprietari di queste nuove vetture da corsa potranno scegliere tra 7 decorazioni diverse, tutte ispirate alle decorazioni che Porsche ha sfoggiato in competizione.

77 unità con 7 possibili decorazioni

Le decorazioni disponibili sono ognuna più bella ed emozionante, dall’imbattibile combinazione della Gulf Racing fino a quella che fa propri i colori della John Player Special.

E il prestigioso e pluripremiato team privato Team Kremer, indissolubilmente legato al successo delle Porsche nelle corse e allo sviluppo della Porsche 935 alle origini, ebbe un’importanza particolare nelle gare, soprattutto negli Stati Uniti.

Un riconoscimento che prende forma da decorazioni sobrie ed eleganti come la citata nera e oro, passando per altre più colorate come quella sfoggiata nel 1977 nel suo assalto al circuito del Nürburgring.

Inoltre, con la sua livrea con sfondo bianco e toni blu, la Porsche 935 puntò su circuiti tanto complessi ed emozionanti quanto quello di Sebring, le cui 12 ore, nell’edizione del 1980, furono completate nel tempo minore da questa vettura.

Non poteva mancare un omaggio al circuito francese della Sarthe e all’appuntamento per antonomasia per gli appassionati di corse, soprattutto di durata, le 24 ore di Le Mans.

Sebbene la decorazione rosso-bianca derivi dal veicolo e pluricampione Porsche 917, l’adattamento alla carrozzeria della Porsche 935 ricorda quella che poté sfoggiare anche la Porsche 918 Spyder e, più recentemente, il prototipo della stessa, la Porsche 917 Concept.

Anche colorata e vistosa è quella rossa e gialla con i colori del costruttore italiano di componenti da competizione Momo, una vettura che non passò inosservata in prove tanto impegnative come i 1.000 km di Spa.

Un’altra delle prove chiave per gli appassionati di motorsport sono le 24 ore di Daytona che, nell’edizione del 1981, videro la Porsche 935, nella sua evoluzione nota come K3, vincitrice della gara di durata.

Non saranno tutte quelle che hanno vestito grandi imprese o si sono distinte in grandi stagioni, ma sono senza dubbio un grande omaggio alla storia di Porsche nei circuiti, alcuni dei quali, dove la nuova Porsche 935 tornerà a correre.


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