Land Rover vince la causa per il "plagio" cinese dell'Evoque
Jaguar Land Rover vince la causa per il “plagio” cinese dell’Evoque. La sentenza indica che il Landwind X7 presenta 5 aspetti identici al SUV di Land Rover.
Land Rover ha vinto la causa contro il “plagio” cinese dell’Range Rover Evoque. Si tratta del Landwind X7 e, per la prima volta, la giustizia cinese ha condannato il costruttore locale per plagio a Jaguar Land Rover. Quest’ultima ha presentato una denuncia presso il Tribunale distrettuale di Chaoyang.
La copia cinese della prima generazione dell’Range Rover Evoque non potrà più essere prodotta, ma nemmeno venduta. In seguito alla risonanza di questa versione, la casa cinese ha sviluppato un nuovo restyling con cui si “differenziava” dal SUV di Land Rover. Ciononostante, Jianfling Motors dovrà risarcire Jaguar Land Rover, perché questo aggiornamento potrà invece continuare a essere venduto.
Landwind X7, cinque tratti identici all’Evoque
Nella sentenza del tribunale cinese si legge che il Landwind X7 del 2014 “presentava cinque caratteristiche uniche copiate dall’Range Rover Evoque, che hanno generato grande confusione tra i consumatori”. “La legge viene applicata in modo appropriato per proteggere i consumatori e difendere i loro diritti, evitando confusione”.
La forma del SUV compatto, il tetto, i finestrini affilati, i gruppi ottici posteriori e le linee laterali sono gli aspetti su cui si è concentrata la sentenza.

Non è la prima volta che Jaguar Land Rover presenta questo tipo di denuncia, dato che aveva già tentato di bloccare la vendita di questo SUV cinese. È importante sottolineare che il Landwind X7, noto soprattutto come la copia cinese dell’Range Rover Evoque, era diventato uno dei modelli più richiesti del marchio. Il suo prezzo si aggirava intorno ai 17.100 euro, una cifra molto lontana dal prezzo dell’Range Rover Evoque, che si avvicina ai 50.000 euro.
Jaguar Land Rover non è il primo costruttore occidentale ad aver presentato denunce per plagio in Cina. BMW, Toyota, Mercedes-Benz o i marchi che compongono FCA sono anch’essi stati coinvolti in procedimenti giudiziari di questo tipo. La somiglianza di questi cinque SUV cinesi con i loro equivalenti europei è davvero sorprendente.
Keith Benjamin, responsabile degli affari legali di Jaguar Land Rover, ha dichiarato che “questa decisione è un chiaro segnale che la legge viene applicata in modo appropriato per proteggere i consumatori e difendere i loro diritti, affinché non vengano tratti in inganno, tutelando allo stesso tempo l’investimento aziendale in design e innovazione”.

Michael Dunne, CEO di ZoZoG, società di consulenza con sede a Hong Kong, ha osservato che “per anni le aziende straniere hanno trascinato in tribunale i rivali cinesi per furto di design, e hanno perso”. “La sentenza è di grande rilevanza”.
Il nuovo Range Rover Evoque arriverà in Cina ad aprile
Durante il mese di aprile, Land Rover lancerà sul mercato cinese il nuovo Range Rover Evoque. Questa nuova versione del SUV compatto ha un obiettivo molto chiaro: migliorare ciò che già esiste. Inoltre, sarà lanciata anche una versione con motore ibrido.
Comentarios cerrados

Peugeot E-208 GTi: un giocattolo a batteria che recupera lo spirito delle sportive degli anni Ottanta
Nuovo Lexus ES: il lusso cresce e diventa elettrico
Primo contatto con la Dacia Sandero Hybrid 155: potenza ed efficienza a partire da 19.890 euro