Mini Cooper 1.5T 136 CV, prova (Dotazione, prezzo e opinione)

La nuova Mini è un’auto divertente: abbiamo messo alla prova la Mini Cooper benzina, un modello che abbiamo analizzato con il nuovo motore a tre cilindri 1.5 Turbo, che offre una potenza di 136 CV. Questo motore si distingue per le prestazioni nonostante i soli tre cilindri e inoltre ha consumi ragionevoli per un benzina, anche se se vuoi saperne di più sul motore, sulle prestazioni, sul comportamento o sui consumi, trovi tutto nella prima parte della prova.
Nella seconda parte analizziamo tutto ciò che riguarda il design, un design che, pur mantenendo l’essenza Mini, è stato completamente rinnovato sia all’interno che all’esterno. Ora nella terza parte della prova ci occupiamo della dotazione, degli elementi di serie di una Mini, della sicurezza e dei prezzi della nuova Mini Cooper, oltre alla nostra opinione personale sull’auto.
Dotazione

La prima cosa che ci piace esaminare nella dotazione sono gli elementi di sicurezza presenti di serie su una Mini, dall’allestimento base, dove spiccano elementi come: airbag frontali, laterali, a tendina, assistente di frenata d’emergenza, ABS, controllo di stabilità, controllo della frenata in curva, controllo di trazione, tra gli altri.
Per quanto riguarda i test Euro NCAP la Mini, nei nuovi test del 2014, ha ottenuto quattro stelle (su cinque). Non è un cattivo punteggio, poiché i test attuali sono molto più severi nell’assegnare la quinta stella; nel caso della Mini non la ottiene a causa di alcuni sistemi di assistenza alla guida di cui è privo o che sono disponibili solo come optional, e per la protezione dei pedoni in caso di investimento, tra altri dettagli minori.

Per quanto riguarda la dotazione di serie della Mini, parte dall’allestimento One che include il cosiddetto Pack Salt con climatizzatore, radio con Bluetooth e presa USB, pacchetto di illuminazione interna e computer di bordo, retrovisori esterni elettrici, cerchi in lega da 15 pollici, tra altri elementi.
Nella dotazione completa della nostra unità spicca il Pack Wired (che include il sistema di navigazione Professional, predisposizione Bluetooth estesa per il telefono cellulare, MINI Connected XL), cioè un completo navigatore con schermo da 8,8 pollici e la possibilità di collegare una serie di app e il tuo smartphone al sistema multimediale dell’auto.
Disponeva anche del sistema di parcheggio assistito, quello che comunemente si dice parcheggi da solo, ma in realtà l’unica cosa che fa è misurare se entriamo in un posto auto e inoltre manovrare il volante e darci istruzioni su come parcheggiare, mentre il sistema gira soltanto lo sterzo.

Un altro sistema opzionale è sia il cruise control adattivo sia l’assistente di frenata d’emergenza, che rileva sia i veicoli sia i pedoni. Anche i fari bixenon, che offrono un’illuminazione eccellente, sono un extra, insieme alle luci diurne a LED e agli abbaglianti automatici.
Prezzi della Mini Cooper

- Mini One 18.450 euro
- Mini One D 19.950 euro
- Mini Cooper 20.250 euro
- Mini Cooper D 22.100 euro
- Mini Cooper S 25.950 euro
- Mini Cooper SD 26.750 euro
Opinione personale sulla Mini Cooper

La Mini è ancora un’auto divertente? Con questa nuova generazione è stata inaugurata anche una nuova piattaforma e sono stati introdotti nuovi motori. Fino ad ora la One e la Cooper benzina della generazione precedente erano auto pigre, con un motore che non rendeva giustizia al tipo di auto e al segmento.
Fortunatamente le cose sono cambiate, noi, dopo aver provato la Mini Cooper da 136 CV, riteniamo che sia un motore più che sufficiente per soddisfare le aspirazioni di un automobilista medio (che cerca sportività, ma anche un consumo normale e un prezzo normale). Anzi, con la sospensione sportiva diventa troppo rigida per l’uso quotidiano: è un extra che conviene provare prima di acquistarlo.

Quanto al divertimento alla guida, ho poche critiche da muovere: è un’auto divertente, con un motore che si fa sentire con i suoi 136 CV e un consumo ragionevole; le curve sono il suo territorio ideale e riesce sempre a strappare un sorriso al volante.
Il design esterno è un giudizio più personale: è vero che, nonostante i cambiamenti, conserva la stessa essenza Mini di prima. All’interno, la cosa più degna di nota è l’aumento della qualità delle finiture e una disposizione più pratica; certo, non è il re dello spazio (né per gli occupanti né nel bagagliaio).
Per quanto riguarda la dotazione, quella di serie è piuttosto scarsa, soprattutto ora che alcuni marchi premium in Spagna si sono dati da fare e iniziano a offrire alcuni elementi premium di serie sui loro modelli. E naturalmente, come si conviene a una Mini, la lista degli optional è enorme.
Foto | R. Rodriguez e squadra di prova
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