Saab: Pang Da si ritira dalle trattative e una banca cinese è la prossima in fila
Una banca cinese ha sostituito Pang Da nelle trattative per l’acquisto di un quarto delle azioni di Saab, mentre Youngman ne deterrebbe quasi il 20% e Swedish Auto manterrebbe il controllo di maggioranza.

Nelle ultime notizie più o meno regolari che vi forniamo su tutto questo processo di vendita di Saab, non ci sono stati grandi progressi e la situazione rimane più o meno com’era nei giorni precedenti. Ora c’è stato un cambio di candidato per effettuare un investimento in Saab, dato che Pang Da ha ceduto il suo posto a una banca cinese che ora affianca Youngman Auto.
Come finora, la soluzione più immediata è cominciare col pagare gli stipendi arretrati e, sebbene gli investitori vadano e vengano, l’obiettivo è lo stesso, perché non c’è nemmeno denaro per pagare il personale delle pulizie. Quindi ce ne sarà molto meno per affrontare un piano su larga scala.
Le prime ipotesi che circolano a Trollhättan indicano che la banca cinese si terrebbe il 29,9% di Saab, Youngman il 19,9% e Swedish Automobile (i proprietari di Saab) il restante 50,1%.
Saab non ha commentato nulla in merito e non si sa nemmeno quale sia la banca cinese che ha preso il posto di Pang Da, poiché tutto si svolge nel più “assoluto segreto”.
Inutile dire che questo sarà un altro tentativo destinato a infrangersi contro il muro di GM. Evidentemente c’è qualcosa che Victor Muller dovrebbe capire. Forse il futuro è dalla parte cinese, ma è la soluzione meno probabile perché GM dia il proprio via libera.
Via | Autoweek
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