Schaeffler ci mostra la sua visione delle officine del futuro
Grazie all’uso della tecnologia della realtà aumentata, i meccanici sono in grado di lavorare in un ambiente 3D in tempo reale, dove ricevono preziose informazioni virtuali e consulenza nel momento della riparazione.
Automechanika Francoforte, è la grande fiera del settore dei componenti, ed è anche lo scenario in cui Schaeffler ci ha mostrato come la realtà aumentata, così come la digitalizzazione trasformerà le officine.
Questo tipo di tecnologia sarà presto implementato in officine di tutto il mondo, facilitando così il lavoro dei professionisti dell’automotive.

Nei tempi che corrono, la meccanica cambia a ritmi accelerati, come il resto del mondo. La tecnologia implementata nei veicoli di oggi ha cambiato in modo esponenziale il lavoro dei professionisti del settore.
L’adattamento delle officine e dei loro lavoratori a queste nuove tecnologie è fondamentale per poter rispondere alle esigenze del consumatore. Schaeffler offre numerosi servizi di supporto, e prepara ed equipaggia i professionisti dell’officina per la trasformazione tecnologica in cui siamo immersi.

Schaeffler ci mostra un esempio della sua visione dell’officina del futuro all’Automechanika di Francoforte. Attraverso un’esperienza immersiva in un’officina in realtà aumentata, che utilizza la tecnologia virtuale, i meccanici lavorano con gli occhiali caratteristici di questa tecnologia, sui quali vengono proiettate immagini sulla visione reale, per aiutarli a svolgere meglio il proprio lavoro.
Un esempio di questo sarebbe, per esempio, nel momento di serrare un dado: il sistema proietta la coppia di serraggio ideale, in questo modo si potranno conoscere con precisione i valori massimi che altrimenti sarebbe impossibile conoscere.

I vantaggi dell’applicazione di questa tecnologia sono numerosi. Grazie all’uso di dati informatici che misurano in tempo reale le regolazioni necessarie per ottenere risultati ottimali, sarà possibile migliorare l’efficacia del lavoro svolto in modo esponenziale.
D’altra parte, si guadagnerà anche in tempo, poiché il compito da svolgere, per così dire, è guidato: gran parte del ragionamento umano verrà escluso, lasciando a una centralina il compito di compiere il passo successivo. Si ottimizzerà il tempo, si ridurrà lo stress dei lavoratori e si impiegheranno meno risorse.
Pertanto, possiamo vedere che sia la precisione, sia la qualità e la durata del lavoro da svolgere miglioreranno drasticamente nei prossimi anni, o almeno è ciò che assicura Schaeffler. Il tempo dirà se avevano ragione.
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