Space X raggiunge un successo con il suo nuovo motore Raptor per il razzo Starship
Space X è una delle aziende più importanti al mondo nel campo dell’esplorazione spaziale e dello studio dell’universo con finanziamenti privati. Questa azienda, fondata dall’imprenditore Elon Musk, ha ottenuto un nuovo successo con il suo nuovo motore Raptor, destinato al suo prossimo e ambizioso razzo chiamato Starship.
Elon Musk farà tutto il necessario per riuscire a lasciare la Terra con i suoi razzi. Marte è la principale ambizione del celebre miliardario, e i suoi sogni riguardo al pianeta rosso sono quantomeno ambiziosi.
Il pianeta che ha ispirato tanti film del genere e ha suscitato ogni tipo di idea nella nostra immaginazione è molto lontano, per questo l’impiego della tecnologia del nuovo motore Raptor può funzionare.
Primo test di accensione del motore Raptor del volo Starship! Sono così orgoglioso del grande lavoro del team di @SpaceX!! pic.twitter.com/S6aT7Jih4S
— Elon Musk (@elonmusk) 4 febbraio 2019
SpaceX ha costruito questo colossale motore, che sarà integrato una volta completata la costruzione del nuovo, ambizioso e sorprendente razzo battezzato “Starship”.
Nelle ultime ore, l’azienda di Elon Musk ha testato con successo la prima accensione del nuovo motore Raptor. Attraverso alcuni post pubblicati su Twitter dal miliardario in persona, abbiamo potuto vedere due video del motore in funzione, e sinceramente sembra qualcosa uscito direttamente da un film di fantascienza.
— Elon Musk (@elonmusk) 4 febbraio 2019
Ciò che si vede nei video è la versione definitiva del motore Raptor, che ha iniziato ad essere testato 3 anni fa, precisamente nel 2016.
Il suo funzionamento si basa sul metano, una sostanza scelta non a caso, dato che si trova in abbondanza sul pianeta rosso, il che potrebbe permettere di ricaricarlo sul posto senza problemi.
L’idea, ovviamente, è di toccare il suolo marziano, studiare la superficie in modo primitivo e limitato nelle prime missioni, per poi tornare a casa. Ed è, evidentemente, una strategia intelligente: utilizzare come fonte di energia principale un elemento abbondante in un paese ostile, disabitato e inesplorato.

Le previsioni più ottimistiche di Musk suggeriscono che entro il 2022 la compagnia potrà inviare la sua prima missione con equipaggio su Marte. Solo il tempo dirà se avevano ragione, anche se, va detto, è chiaro che questo traguardo sarà raggiunto entro i prossimi 30 anni.
Comentarios cerrados


Peugeot E-208 GTi: un giocattolo a batteria che recupera lo spirito delle sportive degli anni Ottanta
Nuovo Lexus ES: il lusso cresce e diventa elettrico
Primo contatto con la Dacia Sandero Hybrid 155: potenza ed efficienza a partire da 19.890 euro