SsangYong Rodius 270Xdi Limited AWD 165CV, prova (parte I)

Javi Vicente    @javivicente    28 December 2009     5 min.
SsangYong Rodius 270Xdi Limited AWD 165CV, prova (parte I)

SsangYong Rodius 270Xdi Limited AWD 165CV

Parlare di SsangYong non significa parlare del passato, di un marchio preistorico né di una casa che costruisce ancora auto a pedali. Ha una filosofia diversa, rivolta a un pubblico diverso e che si accontenta di cose diverse dal navigatore da mille pollici, dal superare i 250 km/h in autostrada o cose del genere, più tipiche di altri marchi come Mercedes, BMW o Audi.

Devo dire che quando ero in Gran Bretagna, lì il mitico Musso (un 4×4 enorme e lungo) era commercializzato da Daewoo, allora conosciuta, quindi stiamo parlando di un marchio che non è nuovo e che non è così radicato nel mercato europeo come altri, ma comunque acquistabile e con tutte le garanzie. Nel corso della prova vedremo come non sia da sottovalutare.

Motore e prestazioni

SsangYong Rodius 270Xdi Limited AWD 165CV

Il Rodius monta solo un motore diesel da 2,7 litri e 165 CV indipendentemente dalla versione, il cui punto di forza non è certo l’accelerazione, che raggiunge i 100 km/h da fermo in 12,9 secondi. Lavora con pochi giri, con sufficiente elasticità per arrivare ai regimi alti, ma sotto i 2.500 giri è la condizione ottimale. La coppia massima è di 340 Nm nell’intervallo tra 1.850 e 3.250 giri. Il problema è che le sue emissioni di CO§h23Mercedesh24§ si attestano a 250 g/km, e quindi bisogna pagare un 14,75% di imposta di immatricolazione.

Non è un’auto da corsa, è per viaggiare tranquilli con la famiglia in gita o sulla neve. La sua velocità massima è di 186 km/h, ma oltre i 140 km/h, anche se è in grado di raggiungerla, non è consigliabile superarla, sia per le multe sia per il rumore prodotto dal vento. Siamo di fronte a un monovolume poco aerodinamico, bisogna dirlo.

La versione provata dispone di un cambio automatico a 5 rapporti con comando sequenziale, sia sulla leva del cambio sia sul volante, tramite due pulsanti posizionati ai lati dello stesso, perfettamente integrati. Sebbene il contagiri segnasse un taglio di iniezione a 4.500 giri, non era consigliabile spingersi così tanto, sia per il consumo che aumentava sia per la scarsa spinta che si otteneva. La soluzione ottimale è cambiare marcia non oltre i 3.500 giri.

SsangYong Rodius 270Xdi Limited AWD 165CV

La velocità in autostrada si percepisce nel comfort di marcia, soprattutto nei posti anteriori, dove il rumore del vento era considerevole. Tuttavia nei posti posteriori si avverte appena e permette di godersi il DVD di serie in totale tranquillità. La sospensione morbida e leggermente ribassata, indipendente con parallelogramma deformabile, è molto adatta alla città e alle strade a ritmo tranquillo, così come alle condizioni di pioggia o neve e, nonostante disponga di trazione integrale con riduttore, fuori dall’asfalto non guadagna molto, anzi perde.

La morbidezza dello sterzo e il feeling del volante confermano che è un perfetto compagno di viaggio per grandi famiglie o gite con gli amici (e qualche addio al celibato). La guida piacevole è garantita sia per i passeggeri sia per il conducente.

SsangYong Rodius 270Xdi Limited AWD 165CV

E tutta questa morbidezza dello sterzo, il comfort di marcia e il basso regime di giri non influiscono sui freni. I dischi ventilati davanti e dietro mi hanno sorpreso piacevolmente durante una frenata d’emergenza. Pochi veicoli mi erano sembrati così sicuri in quella frenata, perché, contrariamente a quanto si possa pensare, non perde traiettoria in rettilineo e l’efficacia è molto alta, soprattutto trattandosi di un veicolo di oltre 2.200 chili di peso.

Passiamo ai consumi. Si possono valutare in due modi: il primo è che i valori dichiarati così come sono possono sembrare elevati per un diesel, ma la situazione cambia se facciamo il rapporto consumo/passeggero e considerando che dispone di 7 posti, un consumo superiore del 40% rispetto a un’auto normale non ci sembrerà eccessivo.

Nel nostro caso abbiamo ottenuto un consumo di 8,7 litri ogni 100 chilometri, appena 6 decimi sopra il dichiarato ma a una velocità di crociera vicina ai 110 km/h, quindi si sarebbe potuto raggiungere questa cifra. È un consumo eccessivo per un viaggio con 2 persone, ma considerando che può essere ripartito tra 7 persone, non risulta eccessivo, anche se leggermente superiore al mercato attuale. Nel serbatoio entrano 80 litri.

Capacità Offroad

SsangYong Rodius 270Xdi Limited AWD 165CV

Sebbene disponga di trazione integrale con marcia corta e lunga, oltre alla trazione permanente, non si può considerare un vero fuoristrada. La sua trazione integrale e la riduttore sono orientate soprattutto all’uso su superfici scivolose, e anche se siamo sicuri che sia possibile attraversare una pozzanghera fangosa con essa, preferiamo non provarlo e rimanere con il dubbio. Restiamo con la voglia di provarlo su superfici molto scivolose.

Non dispone di controllo della discesa né di controllo delle pendenze, ma possiamo affermare che può salire salite piuttosto ripide senza alcuno sforzo. La sua limitata altezza da terra di 182 mm non consente grandi escursioni su terreni accidentati o con forte dislivello costante, ma forza e potenza non crediamo manchino.

SsangYong Rodius 270Xdi Limited AWD 165CV

La modalità specifica winter, a cui si accede tramite un pulsante accanto alla leva del cambio, permette di impostare una configurazione molto più morbida per la trasmissione e il cambio. La prima marcia non si usa affatto, né per partire – ha abbastanza forza per partire in seconda – e la potenza del motore trasmessa alle ruote è più dolce per evitare slittamenti.

Nella seconda parte parleremo del suo particolare design, sia interno sia esterno. Non pretendiamo di convincere nessuno, semplicemente vi mostreremo tutto ciò che ci ha affascinato dall’interno, dove ogni spazio e ogni dettaglio è studiato. E chi avverte non è un traditore.

Prova SsangYong Rodius 270Xdi Limited AWD 165CV | Parte II e Parte III

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