Track Day: con quale auto correre?
Partecipare a un Track Day può essere una delle migliori esperienze della tua vita. Ma sai con quale auto correre? Ti presentiamo tutte le opzioni
Qualche mese fa ti abbiamo raccontato cos’è un track day, quelle giornate in cui possiamo sentirci piloti professionisti per un giorno. Oggi vi portiamo il secondo capitolo, perché una volta presa la dolce decisione di partecipare a uno, il passo successivo è scegliere con quale auto correre.
Abbiamo diverse alternative, anche se, ovviamente, alcune sono più consigliabili di altre. Per questo ti illustreremo tutte le opzioni disponibili, dal portare in pista la tua auto a noleggiare un’auto da competizione. Andiamo!
Con quale auto posso correre in un Track Day?
Abbiamo raccolto quattro opzioni per correre in un Track Day; sta a te decidere qual è quella perfetta per te:
Portare in pista la tua auto di tutti i giorni:
Questa è la opzione meno consigliata, anche se spesso è la più comune perché non si può fare diversamente. Sarai sicuramente più prudente, dato che l’auto con cui stai abbassando i tempi il sabato è la stessa che ti porterà al lavoro il lunedì, quindi il divertimento può diventare equivalente alla sofferenza. Tuttavia, tutto dipende da te: se non spingi al limite l’auto, lasci riposare meccanica, freni e il resto, non devi per forza finire con l’auto smontata.
Scendere in pista con un’auto con preparazioni omologate:

Foto: Divex Motor
Questa è la opzione più comoda, perché potrai arrivare al circuito con la stessa auto. Si tratta di un’auto idonea alla circolazione stradale ma con preparazioni specifiche per migliorarne il comportamento in pista. Attenzione, però: qualsiasi modifica per migliorarne la meccanica o la guida dev’essere omologata, perché altrimenti non supererà la revisione e non potrai più circolare con lei.
Avere un’auto esclusivamente per il circuito:
A seconda delle nostre intenzioni, questa alternativa può essere la più costosa o la più economica. Può costarci molto se prepariamo l’auto al massimo, anche se non dovremo omologarla, perché l’auto non può circolare su strada. È un’opzione molto cara anche se acquistiamo direttamente un’auto da pista come la pazzesca Audi R8 LMS GT2. Può invece essere la più economica se compriamo un’auto destinata alla rottamazione, le togliamo i sedili e chiediamo qualche pneumatico al nostro amico meccanico.
Noleggiare un’auto:
No, non stiamo dicendo di andare da una qualsiasi compagnia di noleggio e presentarsi in pista con una Fiat 500 diesel, soprattutto perché in caso di incidente la compagnia di noleggio si laverebbe le mani. Su alcuni circuiti ci sono aziende che si dedicano al noleggio di auto preparate per la pista, quindi è una buona opzione, anche se il deposito cauzionale è solitamente molto alto.
Da Fórmula GT, per esempio, offrono una Renault Clio Cup da 210 cavalli. Se la noleggiamo per girare sul Circuito del Jarama, possiamo pagare 169 euro per il pacchetto che include un giro come passeggero più due giri alla guida, oppure 199 euro per aggiungere un giro in più al volante.
Comentarios cerrados


Peugeot E-208 GTi: un giocattolo a batteria che recupera lo spirito delle sportive degli anni Ottanta
Nuovo Lexus ES: il lusso cresce e diventa elettrico
Primo contatto con la Dacia Sandero Hybrid 155: potenza ed efficienza a partire da 19.890 euro