Volkswagen T-Cross 2019: tutti i dati del nuovo baby-SUV di VW
La nuova Volkswagen T-Cross si colloca come gradino d’accesso alla gamma SUV del marchio, sotto la T-Roc. Il crossover urbano arriverà in vendita nell’estate del 2019.
Volkswagen ha ora il suo “baby-SUV”. La nuova Volkswagen T-Cross è stata presentata contemporaneamente ad Amsterdam, Shanghai e San Paolo. Per acquistarla bisognerà attendere la metà del 2019, quando inizierà la commercializzazione. Oltre che in Sud America e in Cina, la T-Cross sarà prodotta nello stabilimento di Volkswagen in Navarra, Spagna, dalla cui linea di produzione esce anche la VW Polo. Qui puoi vederla in video.
https://www.youtube.com/watch?v=-lxrCB7V5xU&feature=youtu.be
Il SUV più piccolo di Volkswagen
Per posizionare la Volkswagen T-Cross sul mercato, il primo aspetto da considerare sono le sue dimensioni: 4,11 metri di lunghezza. Utilizza la stessa piattaforma della Volkswagen Polo. Rientra quindi nella categoria dei SUV “piccoli”, tra i cui principali rivali figurano la Seat Arona, la KIA Stonic, la Hyundai Kona, la Renault Captur, la Citroën C3 Aircross e la Ford Ecosport.


In Volkswagen, la T-Cross è il quarto SUV della gamma. Al di sopra ci sono la T-Roc, la Tiguan (e la sua versione Allspace a sette posti) e la nuova Volkswagen Touareg. Più avanti la gamma si amplierà con un SUV elettrico.
I motori della Volkswagen T-Cross
Quattro motori compongono l’offerta iniziale della gamma T-Cross. La scelta della benzina appare chiara, con il 1.0 TSI a tre cilindri nelle versioni da 95 e 115 CV, e l’1.5 TSI a 4 cilindri da 150 CV che debuttò a suo tempo sulla Golf e che, come il 1.0, è già utilizzato su molti modelli del gruppo. Tutti e tre includono il filtro antiparticolato. Come unica opzione diesel viene annunciato il 1.6 TDI a quattro cilindri, che nella T-Cross eroga 95 CV.

La Volkswagen T-Cross dentro
Con un passo di 2,56 metri, la T-Cross offre un abitacolo molto ben sfruttato rispetto alle sue dimensioni esterne. È omologata per cinque passeggeri, e dispone di una funzionalità che nella categoria non è ancora molto diffusa. Il sedile posteriore può scorrere longitudinalmente di 14 centimetri, favorendo lo spazio per le gambe dei passeggeri oppure quello destinato al bagaglio.

La capacità del bagagliaio varia quindi tra i 385 e i 455 litri, un valore molto buono, che può essere portato a 1.281 litri abbattendo gli schienali dei sedili posteriori, ottenendo una superficie completamente piana. Proprio questi pregi, spazio interno e bagagliaio, possono rendere preferibile una T-Roc rispetto a una Polo, e persino un’alternativa alla Golf in alcune versioni, a seconda del prezzo.

Volkswagen annuncia praticamente le stesse dotazioni per quanto riguarda i sistemi di assistenza alla guida o i dispositivi multimediali previsti per il fratello maggiore, la T-Roc. Saranno disponibili tre livelli di allestimento, base, Advance o Sport. E non mancheranno i pacchetti R-Line, ormai consueti sulle Volkswagen.

Quindi, a seconda della versione scelta, oppure consultando la lista degli optional, la T-Cross potrà avere fari a LED, due tipi di schermo touch, sistema di ricarica wireless per smartphone, cruise control adattivo, park assist, o rilevatore di presenza nell’angolo cieco con assistente al traffico posteriore integrato.
Galleria di immagini della Volkswagen T-Cross
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