81 auto sequestrate a Dubai per corse illegali potrebbero finire all'asta

La città di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, è uno di quei luoghi in cui il denaro e l’immagine contano tutto. Anzi, per attirare l’attenzione e mostrare il potere economico della città, la polizia locale dispone di una flotta di veicoli tutt’altro che convenzionali.
Proprio ieri parlavamo di come potrebbe essere l’estetica di una possibile Bugatti Chiron della polizia. Considerando l’attuale flotta di auto di pattuglia, che comprende dalla Ford Mustang fino alla Bugatti Veyron, passando per la Lamborghini Aventador o la Porsche 918 Spyder, non ci stupirebbe affatto che arrivasse il nuovo iperversante francese di Bugatti.
Il fatto è che, così come il corpo di polizia possiede veicoli dalle prestazioni altissime, anche molti abitanti (o residenti) di Dubai possono permettersi auto di questo tipo, il cui prezzo è di sei o più cifre.

Ora ci arriva la notizia che alcuni giorni fa si è svolta una corsa illegale di massa con veicoli di lusso e un elevato numero di partecipanti, per lo più conducenti piuttosto giovani. Secondo quanto riferiscono le autorità cittadine tramite il social network Facebook, ben 81 auto di alta gamma sono state sequestrate per guida spericolata e, per dare loro la caccia, hanno dovuto raggiungere velocità vicine ai 300 km/h con i propri veicoli di polizia. Roba da film.
Presumibilmente, alcuni dei veicoli partecipanti correvano con le luci spente e avevano anche rimosso le targhe per mimetizzarsi nell’oscurità della notte ed evitare così di essere identificati.
Per recuperare i propri veicoli, i proprietari dovranno pagare circa 24.000 euro. Una cifra che non ci sembra eccessiva, perché chi ha più di 200.000 euro da investire in un’auto sportiva che raggiunge i 300 km/h, con la manutenzione che questo tipo di veicoli comporta, non avrà difficoltà a pagare 24.000 euro.
Il pagamento di questa somma dovrà essere effettuato entro tre mesi dall’infrazione. Se non verrà pagata entro questo termine, il corpo di polizia di Dubai potrebbe mettere all’asta i veicoli che si trovano ancora nel deposito allo scadere della data. Peccato non avere informazioni su quali modelli fossero coinvolti in questa pericolosa corsa illegale.

Via | Motor1
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