Addio alle decorazioni cromate sulle auto: l'UE ne vieta l'uso
I gravi problemi di salute legati alla produzione della vernice cromata, insieme ai danni ambientali che provoca, ne hanno determinato il divieto.

Fino ad ora era molto comune trovare dettagli decorativi cromati su molti veicoli. Sia le auto che le moto sfoggiavano questo tipo di decorazione in diversi punti della carrozzeria e in altre parti visibili. Ma questo finisce, perché l’Unione Europea ha annunciato il divieto di questo tipo di vernici metallizzate. Il motivo? Si tratta di un prodotto che comporta un elevato rischio ambientale e per la salute umana e animale.
Alcune auto utilizzano questo tipo di vernice in modo abbondante, ma in molte altre si trova in punti come le cornici dei finestrini, la griglia anteriore e in alcuni punti scelti e molto visibili dell’abitacolo, soprattutto nei veicoli di fascia alta. D’ora in poi questo non sarà più possibile e l’industria dovrà trovare un’alternativa che non comporti questi rischi.

È importante sottolineare che il divieto non riguarda solo i veicoli, ma si estende all’uso del prodotto in tutte le applicazioni attuali in cui è presente. Ciò significa che non potrà essere utilizzato per posateria, mobili metallici e qualsiasi altro impiego di questo prodotto.
Pare che la produzione di questi prodotti cromati generi una quantità molto elevata di gas inquinanti, un fatto che ha portato l’Unione Europea a vietarne l’uso. Questo provvedimento si inserisce nel solco del divieto dei glitter, anch’esso introdotto alcuni mesi fa per il loro elevato contenuto di microplastiche e il loro forte impatto sull’ambiente.

Durante il processo di produzione della vernice cromata si forma cromo esavalente, un composto tossico estremamente dannoso se inalato, a contatto diretto con la pelle o per altre vie. È stato accertato che questo prodotto provoca problemi respiratori, lesioni epatiche, compromette il sistema immunitario e può causare diversi tipi di cancro. Si stima che le emissioni inquinanti del processo di produzione della vernice cromata siano circa 500 volte superiori a quelle di un motore diesel, il che ne giustifica la classificazione come sostanza cancerogena.
L’industria ha reagito a questa nuova normativa e sta lavorando per sostituire gli elementi che utilizzano il cromo come elemento decorativo, e sta studiando come sostituirlo con prodotti meno aggressivi. Il divieto riguarda la produzione di veicoli e altri prodotti con cromo a partire dalla sua entrata in vigore, quindi non è necessario cambiare colore al proprio veicolo se ha elementi cromati. Certo, per avere una elegante moto tipo Harley Davidson con la stessa lucentezza sarà necessario ricorrere a un altro processo.
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