Aston Martin DBR22: una spider biposto di lusso estremo con motore V12

Antonio Roncero    @roncero_antonio    16 August 2022     2 min.
Aston Martin DBR22: una spider biposto di lusso estremo con motore V12

Sono sicuro che Fernando Alonso non perde di vista il Aston Martin DBR22, un’esclusiva spider con motore V12 che rende omaggio ad alcuni dei mitici modelli da competizione del marchio

Aston Martin Dbr 22 2

Sono già dieci anni che la divisione Q by Aston Martin si occupa dei progetti più esclusivi del marchio. Motivo più che sufficiente per presentare il nuovo Aston Martin DBR22, che debutterà davanti al pubblico al Concorso di Eleganza di Pebble Beach, che si svolge durante la Monterey Car Week alla fine di agosto. Se fossi parte della giuria, ti assicuro che gli darei un voto molto alto.

E il DBR22 è davvero un’automobile bellissima, con cui il marchio rende anche omaggio ad alcune delle spider biposto del marchio che si sono guadagnate un posto nella storia delle competizioni automobilistiche, come le DBR1 e le DB3S, soprattutto a Le Mans.

Aston Martin Dbr 22 6

Non vale la pena entrare troppo nel dettaglio delle questioni estetiche. Il meglio è che tu veda le immagini… e cerchi l’ispirazione nei modelli classici che accompagnano il DBR22, una vera scultura con le ruote. Mi colpisce in particolare la reinterpretazione della calandra, realizzata in fibra di carbonio, o i cerchi da 21 pollici con un unico dado centrale e un design che cerca di ricordare le ruote a raggi. E sono sicuro che anche tu avrai notato quella spettacolare presa d’aria a forma di ferro di cavallo sul cofano, o il minuscolo parabrezza.

Motore V12 biturbo da 715 CV

Sotto il cofano anteriore, il DBR22 nasconde nientemeno che un V12 da 5,2 litri con sovralimentazione tramite un doppio turbocompressore. Abbinato a un cambio automatico a 8 rapporti con una taratura specifica, la sua potenza massima raggiunge i 755 CV, con una coppia massima di 753 Nm, e permette alla spider biposto di accelerare da 0 a 100 km/h in 3,5 secondi, con una velocità massima di 319 km/h.

Aston Martin Dbr 22 5

Naturalmente anche da Aston Martin hanno prestato particolare attenzione a tutto ciò che riguarda la dinamica di guida, con un telaio molto rigido in cui il marchio utilizza per la prima volta la tecnologia di stampa 3D per realizzare il telaio ausiliario posteriore. L’obiettivo: ottenere un veicolo che trasmetta autentico piacere al suo conducente, sia su strada che in pista, al punto che guidarlo diventi qualcosa di davvero coinvolgente.

Aston Martin Dbr 22 3

All’interno del DBR22 la fibra di carbonio è uno dei materiali protagonisti, sia a livello decorativo che costruttivo, poiché i sedili sono realizzati con questo materiale, così come molte parti della carrozzeria. Le possibilità di personalizzazione di Q by Aston Martin sono quasi infinite, il che farà sì che ogni cliente, quando il DBR22 passerà dalla fase di concept-car alla produzione in serie -cosa che accadrà prima di quanto si pensi-, possa vantarsi di un’auto davvero unica.

Aston Martin DBR22 – Galleria di immagini


Deja un comentario