Audi A5 Coupé 3.0 V6 TDI 240 CV Quattro, alla prova (I)

Questo titolo così lungo, tra motore, versione e trazione, ci dà un’idea della sportiva che ci mettiamo alla guida in questa occasione. L’Audi A5 non è un modello nuovo nella gamma della casa tedesca, ma di recente ha ricevuto alcune modifiche che gli conferiscono un design più attuale, risultando un modello molto valido e interessante dal punto di vista del design, delle prestazioni e dello spazio.
All’interno dell’ampia gamma di motori della Audi A5 abbiamo scelto il tre litri V6 da 240 CV, potente, prestazionale e allo stesso tempo equilibrato, abbinato alla trazione integrale Quattro. Questo motore è un connubio perfetto per questo modello, perché raggiungiamo un binomio interessante tra prestazioni ed economia d’uso, mentre la sua trazione integrale e la sua potenza ci fanno godere di ogni tragitto.
Motore e prestazioni

Come anticipato, la Audi A5 Coupé che abbiamo provato nascondeva sotto il cofano il motore 3.0 V6 TDI da 240 CV, abbinato a un cambio S Tronic a sette marce dal funzionamento impeccabile. Questo potente blocco V6 da tre litri è un vecchio conoscente del Gruppo Volkswagen: lo troviamo tanto nella Porsche Cayenne diesel quanto nella VW Touareg e nella gamma Audi.
La qualità maggiore del motore è la sua fluidità, si tratta di un blocco a sei cilindri a V, il che già di per sé garantisce fluidità al volante; ma appena accendiamo l’A5 e ci mettiamo in marcia, vediamo come la spinta sia decisa e allo stesso tempo morbida.

Da poco più di 1.500-1.800 giri/min già avvertiamo la spinta del motore, forte e decisa fino a raggiungere circa i 4.500 giri/min: parliamo quindi di un motore con una risposta molto buona già a bassi regimi. Quando parlo di spinta forte, la cifra migliore che la riassume è la coppia di 500 Nm (tra 1.400 e 3.250 giri/min), con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in appena 6,1 secondi.
Non possiamo dimenticare nemmeno il cambio S-Tronic, che dispone di sette rapporti: si distingue per rapidità e buon funzionamento, poiché non va dimenticato che si tratta di un cambio a doppia frizione. Dispone di palette al volante e di una modalità Sport che mantiene il motore più su di giri (intorno ai 2.000-3.000 giri/min) per una risposta molto più immediata ai comandi dell’acceleratore.
Comportamento

C’è un elemento che garantisce l’eccellente comportamento della Audi A5: si tratta della trazione integrale Quattro, di serie in questa versione, che corona il comportamento e la spinta di questo motore.
La capacità di trazione dell’A5 è impressionante, a noi basta premere l’acceleratore e controllare lo sterzo, perché l’auto si occupa di trasmettere tutta quella potenza alle ruote senza che si avverta la minima perdita di aderenza.
Se trasferiamo tutto questo a una guida su strada tipica di un passo di montagna o tra le curve, abbiamo un’auto divertente, potente e che mantiene in modo eccellente la tenuta su questi percorsi. In opzione possiamo regolare la risposta dello sterzo, delle sospensioni e del motore/cambio tramite un comando sulla plancia.

Abbiamo tre modalità: dinamica (sterzo più rigido, sospensioni ferme e maggiore prontezza dell’acceleratore), comfort (che privilegia il comfort interno, con sterzo e sospensioni più morbidi) e individuale (possiamo selezionare noi i parametri).
Parlando della sospensione, nella nostra unità di prova era regolabile e offriva una risposta ferma che denotava stabilità in ogni situazione. Certo, quando si attraversano zone in cattivo stato, buche e simili, non arriva a compromettere il comfort interno, ma ci sono modelli simili con un sistema di sospensioni più confortevole.
Infine abbiamo lo sterzo che, come già commentato, disponeva di durezza variabile ed era all’altezza dell’insieme, così come l’impianto frenante, che svolgeva correttamente la sua funzione e controllava senza problemi i 240 CV del motore.
Consumi

Durante il nostro percorso abituale in autostrada di 1.200 km abbiamo ottenuto un consumo medio di 6,3 litri ogni 100 km, un dato davvero buono se si considera la potenza dell’auto e il fatto che si tratta di un motore a sei cilindri.
Su strada statale la Audi A5 aveva un consumo che si aggirava sui 7 litri ogni 100 km nel nostro percorso abituale. Dopo diverse prove su strada siamo riusciti a scendere fino a 6,8 litri, ma di norma il consumo su strada si attesta tra 7 e 8 litri ogni 100 km.
Infine abbiamo il ciclo urbano, sempre nel nostro percorso abituale di prova e a Vigo, città poco lineare, dove abbiamo ottenuto un consumo medio tra 12 e 14 litri ogni 100 km.
Nella seconda parte della prova ci concentreremo sul design esterno, l’abitabilità interna, nonché sulla qualità e sui materiali della Audi A5.

Foto | David Taboada
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¿Dónde hicisteis esas fotos?
El mar, qué lejos queda.