Audi Q3, primo contatto e Audi Winter Drive Experience
Primo contatto con la Audi Q3 a Barcellona e in direzione Andorra, dove avremmo anche provato la gamma Audi Quattro sulla neve e sul ghiaccio nella Audi Winter Drive Experience.

Alcune settimane fa Audi ci ha invitati ai corsi di guida sulla neve che organizza e allo stesso tempo ci ha proposto di provare la nuova Audi Q3. Il programma era davvero completo: in due giorni avremmo potuto provare il nuovo SUV tedesco e vivere in prima persona l’esperienza di guidare sulla neve grazie alla Audi Winter Drive Experience.
Oggi ci concentreremo sulla Audi Q3, visto che abbiamo fatto un primo contatto con il modello per circa 300 km, a bordo di una Q3 2.0 TDI da 177 CV e di una TFSI da 170 CV. Tutto questo in un percorso tra Barcellona e Andorra molto pittoresco e innevato, con il ritorno da Andorra a Barcellona passando per la Francia.
Ritiro delle Audi Q3 al Camp Nou

Appena scesi dall’aereo ci siamo diretti verso il Camp Nou, quello stadio emblematico e notissimo dove ci consegneranno le Audi Q3. Il luogo è curioso e di sicuro per più di un tifoso di calcio è un posto interessante da visitare, ma chi vi scrive è completamente negato per tutto ciò che riguarda il calcio.
Negli esterni ci aspettavano le unità della Audi Q3, e abbiamo optato per un diesel due litri da 177 CV: è una vecchia conoscenza del gruppo VAG e una buona scelta se si vogliono consumi contenuti senza rinunciare alle prestazioni.

Esteticamente la Q3 si distingue per un aspetto in linea con il fratello maggiore, ovvero la Audi Q5. Sul frontale attirano l’attenzione le luci diurne a LED che disegnano il gruppo ottico e, al centro, nascondono i fari bi-xenon di cui era dotata la nostra unità di prova.
Sul posteriore vediamo di nuovo una linea di design simile alla Q5, ma in scala ridotta. Curiosa è la disposizione dei fanali posteriori, con tecnologia LED. Il ruolo da protagonisti spetta alle luci di posizione, che ancora una volta tracciano il profilo del faro, mentre quelle di stop risultano quasi piccole, ridotte a una semplice linea nella parte centrale.

Mentre ci organizzavamo e preparavamo il video che vi proporremo nella seconda parte dell’evento, il resto del gruppo ha cominciato a scattare foto e a osservare nel dettaglio l’interno della Audi Q3. Quando ci si siede, la posizione di guida è rialzata, tipica di un SUV e molto apprezzata da chi acquista questo tipo di veicoli.
Il design degli interni è corretto, anche se è un peccato che nella parte inferiore della plancia non siano stati utilizzati materiali più morbidi al tatto, presenti invece nella parte superiore. Inoltre hanno ripreso elementi come il climatizzatore dell’attuale A3, che accusano il passare del tempo.
D’altra parte, questi sono gli unici appunti che possiamo muovere all’abitacolo, perché la qualità percepita è buona, così come le finiture. Lo spazio nei sedili anteriori è piuttosto ampio: il mio collega è alto e non ha avuto problemi con la testa. Sui sedili posteriori troviamo di nuovo un veicolo spazioso dove possono viaggiare senza problemi tre adulti, certo, più comodamente in due.
Primo contatto in direzione Soldeu (Andorra) e ritorno a Barcellona

Durante il percorso in direzione Soldeu (Andorra) abbiamo potuto provare la Audi Q3 con il motore diesel 2.0 TDI da 177 CV, un’auto che ci è piaciuta per prestazioni più che sufficienti a muovere questo SUV con disinvoltura e per un consumo contenuto, che durante tutta la salita verso Andorra si è aggirato intorno ai 7 litri ogni 100 km.
Per il viaggio di ritorno il motore scelto è stato un 2.0 TFSI da 170 CV, un benzina che si distingue per la fluidità. Abbiamo dovuto portarlo un po’ più in alto di giri per sentire la potenza, ma risponde con decisione ai comandi dell’acceleratore, distinguendosi, come già detto, per la fluidità, perché è molto piacevole e morbido da guidare.
Come SUV la Audi Q3 rispetta perfettamente le aspettative, inoltre la trazione Quattro (di cui erano dotate tutte le unità) ci offre sempre un valore aggiunto di sicurezza su qualsiasi superficie. Tuttavia, come abbiamo constatato di persona, è un peccato che non montino pneumatici all-season, perché il risultato finale sarebbe molto più soddisfacente. Anzi, se state pensando a una Q3 per andare sulla neve, è consigliabile optare quantomeno per pneumatici invernali o all-season.

Il comfort a bordo e su strada è elevato, con una posizione di guida tipicamente rialzata e abbastanza spazio interno. È un modello che si difende meglio su strada, come si nota dalla qualità di marcia e dal comfort interno che trasmette quando si viaggia in autostrada e su strade extraurbane.
Tra poco tempo contiamo di fare una prova più completa della Audi Q3, ma le nostre prime impressioni sul modello sono state, in generale, positive. Nella seconda parte ci concentreremo sulla Audi Winter Drive Experience.
Foto | Diego G. Moreira
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