BMW X1 sDrive 2.0d 177 CV, primo contatto (Parte I)

Da tempo seguivo questo modello: da quando è stato presentato mi sembra un’auto interessante, che si inserisce in quel nutrito gruppo di SUV che raramente mettono piede sul terreno ma che almeno si distinguono per un design esterno diverso. Grazie alla concessionaria BMW-Celtamotor di Vigo, abbiamo potuto fare un piccolo primo contatto con la BMW X1.
La nostra unità era una X1 sDrive 2.0d 177 CV, ovvero con trazione posteriore. Una scelta che, per un modello di questo tipo, è comunque sensata, perché non si tratta di un veicolo pensato per l’uso off-road. In gamma sono disponibili le versioni xDrive con potenze da 143 CV fino a 204 CV (diesel) e il potente motore a benzina da 258 CV.
Personalmente ritengo che la trazione integrale possa offrire un valore aggiunto nel comportamento, soprattutto su fondi complicati, ma è una scelta personale montarla o meno, perché comporta anche un consumo maggiore, un prezzo più alto (circa 2.000 euro in più) e se ci muoveremo solo in città o per escursioni occasionali su strade non impegnative è un elemento superfluo. Noi ci concentreremo sul comportamento della versione sDrive con motore 2.0d da 177 CV a trazione posteriore.
Motore e prestazioni

Questo motore eroga una potenza di 177 CV a 4.000 giri/min con una generosa coppia di 350 Nm tra 1.750 e 2.500 giri/min, che si traduce in una risposta già da poco più di 1.800 giri, con la consueta grinta di questo propulsore, più che sufficiente per muovere la X1 con prestazioni dignitose. L’accelerazione da 0 a 100 km/h si attesta sugli 8,1 secondi e la velocità massima è di 205 km/h.
La cosa migliore della guida della BMW X1 è il suo comportamento, perché appena ci si siede al volante la sua guida ricorda più quella di un’auto da turismo, come la Serie 1, che quella di una X3 o di un SUV. La posizione di guida leggermente rialzata e uno sterzo preciso e diretto -tipico della BMW- fanno sì che la X1 resti sempre sotto controllo.

Abbinato a questo motore da 177 CV c’è un cambio manuale a sei rapporti, dal innesto preciso, con cui bisogna giocare per estrarre il massimo dalla BMW X1. È caratteristica la durezza nell’innesto delle marce, ancora una volta tipica dei modelli della casa.
Mi è piaciuta la sospensione, perché, pur essendo la guida più simile a quella di un’auto da turismo che a quella di un SUV, la X1 ha una taratura un po’ più morbida delle berline della casa tedesca; in effetti è decisamente più morbida di una Serie 3, per esempio. È una delle differenze più marcate rispetto a un’auto da turismo BMW.

Il comfort di marcia è molto elevato, grazie anche alla taratura delle sospensioni, che consente di viaggiare con la BMW X1 in modo confortevole, anche su strade con asfalto irregolare. Non mi hanno convinto altrettanto le vibrazioni del motore, un aspetto su cui avrebbero dovuto lavorare un po’ di più.
Consumi
La nostra X1 era dotata del sistema EfficientDynamics, per ridurre emissioni e consumi. Tra le dotazioni più interessanti c’è il sistema Start&Stop, che spegne il motore durante le soste e lo riavvia non appena si preme la frizione. Ma, come già mi era capitato con quello dei Mini, è un sistema a cui conviene abituarsi, soprattutto all’avviamento. Nel pacchetto EfficientDynamics rientrano anche un sistema di recupero dell’energia in frenata e un’aerodinamica migliorata.

Per quanto riguarda i consumi, durante il nostro percorso abbiamo ottenuto una media di 5,1 l/100 km in autostrada a velocità regolamentari, un dato più che buono, in linea con il consumo medio dichiarato dalla casa di 5,3 l/100 km.
In città supera facilmente i 6,4 l/100 km ufficiali, arrivando anche a circa 7 l/100 km, un valore comunque molto buono per un’auto da 177 CV con queste dimensioni e un peso di 1,5 tonnellate.
Nella seconda parte ci concentreremo sugli interni, sulle dotazioni, sui prezzi e sulla nostra valutazione generale del modello. È proprio in questo aspetto del design, sia interno che esterno, che la BMW X1 si distingue maggiormente.

Foto | David Taboada
Ringraziamenti alla concessionaria BMW Celtamotor-Vigo, per aver messo a disposizione il modello per le prove.
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Muy buena la prueba, y el coche me encanta.
Lo que si que tengo una duda sobre las fotos, se que son en la Fortaleza, en ValenÇa do Miño, pero la ultima foto no se donde es, y me carcome la duda, ya que voy por esa zona cada año.
Muchas gracias por la futura contestación
Hola Tempos, efectivamente las fotos son en Fortaleza, me suele gustar bastante la zona para las fotos de los coches. Y la última para cambiar un poco, también lo hemos llevado a la Campus Universitario de Vigo, de echo está hecha bajo una estructura metálica que hay en la zona de las pistas de futbol y todo eso.
Un saludo y gracias a ti por leernos!
Diego G. Moreira, muchas gracias por aclarar mi duda.
Por otro lado os leo muy asiduamente, y espero con impaciencia pruebas como esta, pues son de coches que podre comprarme en breves, aunque con un poco menos de potencia.
Seguid asi!!