Coda Automotive chiede un richiamo, pur essendo ancora in bancarotta

Fernando Alvarez     20 May 2013     2 min.
Coda Automotive chiede un richiamo, pur essendo ancora in bancarotta

coda

Pochi giorni fa vi informavamo della dichiarazione di bancarotta di Coda Automotive, un fatto praticamente annunciato, date tutte le difficoltà affrontate da questo giovane costruttore americano, che cercava di vendere auto elettriche cinesi.

Ma ora non parleremo del recupero di Coda né della sua vendita al miglior offerente, processi ancora in corso. Parleremo di un richiamo che Coda ha chiesto al tribunale il permesso di annunciare.

Ed è che, pur in bancarotta, Coda sembra sperare di annunciare un richiamo dei meno di 100 veicoli venduti. Il motivo sembra essere uno degli airbag a tendina, che verrebbe sostituito gratuitamente dal costruttore in agonia. Tuttavia, non effettuerà il richiamo per salvaguardare la sicurezza dei pochi clienti che hanno riposto fiducia nel marchio, bensì per altri motivi più commerciali e più convenienti per Coda.

E si ritiene che l’azienda debba compiere i passi necessari affinché il nome di Coda non venga compromesso agli occhi di potenziali acquirenti, oltre al fatto che il valore del marchio non risulterebbe così danneggiato dal punto di vista commerciale da “associazioni negative”.

In altre parole, Coda cerca ora di prendersi cura dei propri clienti affinché il nome e il poco che resta in termini di attivi aziendali non perdano più valore di quanto già perso. Il richiamo non sarà economico, ma non sarà nemmeno molto oneroso, dato che i veicoli sono meno di 100, con un costo totale di circa 30.000 euro. Una strategia strana, se vogliamo, ma sensata per un marchio che è agli sgoccioli e non vuole perdere valore.

Via | Autoblog Green

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