Ghost Rolls Royce Berline Sportive Limousine Tuning
Forse questo allestimento di Urban Automotive è il migliore che vedrai su una Rolls-Royce Ghost
Dopo averlo presentato al SEMA, Urban Automotive avvia la vendita del suo kit per trasformare la Rolls-Royce Ghost in una berlina più radicale e vistosa

Probabilmente non è la più veloce in accelerazione a causa del suo peso, né se la caverà come la migliore in pista o su una strada di montagna, dato che non è stata concepita per questo, ma la Rolls-Royce Ghost è, a mio parere, una delle migliori basi per realizzare preparazioni di tuning a livello estetico, come dimostra l’ultimo lavoro realizzato da Mansory su questo modello.
Anche se forse quella di Mansory ti sembra troppo carica e persino un po’ pacchiana, per dirla in qualche modo, fino a quando gli specialisti britannici di Urban Automotive, con sede a Milton Keynes, si sono presentati all’ultimo SEMA, svoltosi a ottobre, l’appuntamento imprescindibile per gli amanti del tuning, con il loro lavoro sulla Rolls-Royce Ghost, che finalmente è già disponibile per tutti i fortunati proprietari di questo veicolo che vogliano dargli un aspetto senza dubbio più radicale e sportivo.

Prendendo come base l’ultima Rolls-Royce Ghost, presentata nel 2020, il team di Urban Automotive la veste con una serie di componenti realizzati in fibra di carbonio, alcuni dei quali sono verniciati dello stesso colore della carrozzeria e altri lasciano a vista il materiale. Il frontale dispone di un paraurti che modifica la metà inferiore, con delle prese d’aria più discrete rispetto a quelle di serie ma che, senza dubbio, gli conferiscono un’immagine più radicale, includendo nuove luci agli estremi e un labbro inferiore che serve a rafforzare ulteriormente questa immagine.

Sulle fiancate Urban Automotive propone per la Rolls-Royce Ghost dei discreti minigonne laterali che seguono la linea dello splitter anteriore, incorniciati da diversi disegni di cerchi che possono essere da 22 o 24 pollici, anche se i britannici propongono come opzione anche due tipi di disegno di cerchi forgiati prodotti da Vossen, alcuni molto vistosi di taglio classico e altri di design più sportivo. Nella coda la fibra di carbonio è più visibile, presente nel diffusore posteriore incluso nel paraurti ridisegnato con prese d’aria sui lati e nello spoiler discreto situato sul bagagliaio. Il tutto condito dall’assenza di cromature, sostituite dal nero lucido, un colore che sta molto bene quando si vuole conferire sportività.

Negli interni della Rolls-Royce Ghost i clienti potranno lasciar volare la fantasia, mantenendo tutto il lusso e l’esclusività che un modello come questo merita, con il supporto della fibra di carbonio, dato che il team di Urban Automotive può sostituire tutti gli inserti e le modanature con fibra di carbonio in diverse finiture, offrendo una personalizzazione su misura e garantendo gli stessi livelli di qualità, stile e durata. Tutti questi componenti sono realizzati a mano nella sede di Urban Automotive con un processo che inizia con una scansione 3D completa del veicolo, lavorando con un livello di precisione di 0,03 mm.

La parte meccanica non riceve modifiche, quindi si mantiene il motore V12 biturbo da 6,76 litri in grado di erogare una potenza di 675 CV insieme a una coppia di 850 Nm gestita tramite il cambio automatico a otto rapporti, che fa accelerare la Ghost fino a 100 km/h in 4,8 secondi e raggiungere una velocità limitata di 250 km/h. In questo ambito l’unica modifica disponibile riguarda la linea di scarico firmata da Milltek, che viene offerta in via opzionale con una finitura in alluminio per i terminali di scarico e in grado di aumentare leggermente la potenza, oltre a offrire un suono unico e ineguagliabile.
Deja un comentario


Peugeot E-208 GTi: un giocattolo a batteria che recupera lo spirito delle sportive degli anni Ottanta
Nuovo Lexus ES: il lusso cresce e diventa elettrico
Primo contatto con la Dacia Sandero Hybrid 155: potenza ed efficienza a partire da 19.890 euro