Honda HR-V, presentazione e prova a Lisbona

Nel 1999 Honda lanciava sul mercato un modello dal design particolare e di un segmento sconosciuto e poco popolato a quel tempo, parliamo della Honda HR-V e del segmento SUV. Oggi le cose sono cambiate e quasi tutti i marchi hanno il loro modello SUV, e Honda ha creato una nuova generazione della HR-V che arriva dopo una pausa ma con argomenti convincenti.
Nuovo design, più praticità, più equipaggiamento e più sicurezza per un modello in cui Honda ripone grandi aspettative. Secondo la casa giapponese, la HR-V unisce il design di una coupé, la versatilità di una monovolume e l’aspetto di un SUV, il tutto mosso da un nuovo propulsore a benzina da 130 CV e dal diesel da 120 CV (già debuttato su altri modelli del marchio). Arriva nei concessionari a settembre, ma noi l’abbiamo già provata a Lisbona.
Design esterno con personalità e interno molto spazioso e pratico

L’aspetto esterno della Honda HR-V non è quello del tipico SUV: Honda punta sempre sulla personalità nel disegnare i suoi modelli, e la HR-V ne è di nuovo un chiaro esempio. Secondo la casa, esteriormente è stata combinata la linea di una coupé con l’aspetto SUV.
Quando la guardiamo frontalmente si nota la robustezza e l’altezza tipiche di un SUV, mentre sulla linea laterale si osservano le maniglie delle porte posteriori nascoste nel montante della porta per enfatizzare il design coupé o la linea discendente dei finestrini.

I fari anteriori possono avere la tecnologia Full-LED a seconda del livello di allestimento, mentre le luci diurne sono LED di serie. Altro dettaglio caratteristico dei SUV sono i grandi e generosi passaruota.
All’interno è dove sorprende per versatilità e spazio: appena ci mettiamo al volante, vediamo una postazione di guida rialzata, con buone regolazioni, semplice ma con tutto a portata di mano. Un bel dettaglio è la consolle centrale rialzata, con una leva del cambio piccola ma collocata in una posizione ideale e con un tatto molto ben riuscito.

Il cruscotto presenta plastiche rigide nella parte superiore, anche se nelle zone dove “si tocca” più facilmente compaiono plastiche morbide piacevoli al tatto, così come il rivestimento in tessuto delle porte che conferisce qualità alla finitura.
Lo schermo della radio/navigatore è touch, così come i pulsanti del climatizzatore, il che conferisce un tocco d’avanguardia all’insieme e comandi facili da usare e intuitivi.
I sedili posteriori si distinguono per spazio e versatilità grazie al sistema “Honda Magic Seats” che consente diverse configurazioni di ribaltamento dei sedili posteriori per sfruttare al meglio lo spazio interno, una dotazione più tipica di una monovolume che di un SUV.

Infine il bagagliaio ha una capacità di 470 litri (un dato molto buono per un SUV) e dispone di doppio fondo e di dimensioni regolari, con tutto lo spazio davvero sfruttabile.
Sotto il cofano: debutta il motore 1.5 i-VTEC da 130 CV
Questo SUV di dimensioni medie utilizzerà il nuovo motore a benzina 1.5 i-VTEC che eroga una potenza di 130 CV e potrà essere abbinato al cambio automatico di tipo CVT. Il nuovo propulsore offre prestazioni discrete ma più che sufficienti: ha una coppia di 155 Nm e il suo consumo si attesta sui 5,2 litri ogni 100 km.

Un altro dei motori disponibili sulla nuova HR-V è il noto e prestazionale diesel 1.6 i-DTEC che eroga 120 CV, spiccando per prestazioni come la coppia di 300 Nm o il ridotto consumo di 4 litri ogni 100 km.
Da segnalare il nuovo cambio CVT abbinato al motore a benzina, che debutta con due sistemi: il controllo di curva o discesa e quello di controllo del sorpasso. Il primo riduce le marce quando rileva una discesa o una frenata prima di una curva, per facilitare la tenuta di strada. Il secondo sistema si concentra sulle manovre di sorpasso, soprattutto nel momento in cui acceleriamo per superare e per qualsiasi motivo interrompiamo la manovra: in quel caso entra in funzione il sistema mantenendo il motore in alto regime per riprendere subito il sorpasso.
Al volante: proviamo il motore diesel e quello a benzina della Honda HR-V

Il nostro primo contatto è stato con il motore a benzina da 130 CV e cambio manuale a sei rapporti, nei primi chilometri in uscita dall’aeroporto di Lisbona in autostrada, l’auto si mostra fluida, non particolarmente prestazionale ma con una buona risposta e progressiva. Da segnalare il buon tatto della leva del cambio, precisa e per di più in una posizione ottimale.
Dopo diversi chilometri in autostrada attraversiamo il Ponte Vasco da Gama e ci dirigiamo verso Setúbal, dove abbiamo potuto provarla su una strada di montagna a ridosso della costa rocciosa, e lì ci è piaciuto il comportamento del telaio: si muove con agilità e la sospensione è piacevole senza essere eccessivamente morbida né mostrare alcun tipo di rollio.
Il secondo giorno abbiamo potuto
provare il motore diesel, senza dubbio la combinazione migliore quando si percorrono molti chilometri. Il propulsore diesel è più prestazionale e i suoi 120 CV si avvertono già a bassi giri, con il turbo che spinge con decisione e offre i 300 Nm di coppia fino a 4.000 giri.
Il secondo giorno abbiamo constatato la sublime insonorizzazione dell’abitacolo, soprattutto in autostrada, dove nonostante l’altezza o le linee, resta molto ben insonorizzato.
Un altro dettaglio che ci è piaciuto al volante è la sensazione di spazio all’interno, con vari vani e posti dove poter riporre gli oggetti, come se si trattasse di una monovolume.
Dotazioni: l’ultima parola in fatto di sicurezza
La
sicurezza occupa un posto importante nella Honda HR-V e ne è prova la varietà di sistemi di sicurezza che può montare di serie o a seconda del livello di allestimento: frenata automatica in città (di serie), avvisatore di collisione frontale, limitatore intelligente, avviso di cambio di corsia, abbaglianti automatici, riconoscimento della segnaletica (a seconda dell’allestimento).
Proprio una delle novità della HR-V è il curioso limitatore di velocità intelligente, che grazie al riconoscitore di segnali è in grado di limitare la velocità della nostra HR-V in base al segnale che legge in quel momento.
Il sistema è curioso perché non consente di accelerare oltre il limite imposto dal segnale, anche se possiamo sempre accelerare premendo a fondo il pedale dell’acceleratore.
I livelli di allestimento sono:
Comfort, Elegance ed Executive. Già dall’allestimento base dispone di elementi come il climatizzatore, autoradio CD con schermo da 5″, frenata automatica in città, cerchi in lega da 16 pollici, Bluetooth, tra gli altri.
Prezzi della Honda HR-V

- Honda HR-V 1.5 i-VTEC 130 CV Comfort 21.200 euro
Honda HR-V 1.5 i-VTEC 130 CV Elegance 23.100 euro
Honda HR-V 1.5 i-VTEC 130 CV Executive 26.000 euro
Honda HR-V 1.6 i-DTEC 120 CV Comfort 23.000 euro
Honda HR-V 1.6 i-DTEC 120 CV Elegance 24.900 euro
Honda HR-V 1.6 i-DTEC 120 CV Executive 27.800 euro
Honda offre uno sconto di 2.000 euro su tutte le versioni, anche se per gli sconti conviene sempre rivolgersi alla rete commerciale per conoscere il prezzo esatto.
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