Clubman Countryman MINI Station wagon
I nuovi Mini John Cooper Works Clubman e Countryman superano i 300 CV
Nello specifico, con 6 CV in più superano i 300 cavalli di potenza
E infatti la variante più estrema dei modelli Mini, quella che porta nel nome la denominazione eterna del suo creatore come omaggio, ovvero i nuovi Mini John Cooper Works per modelli come Countryman e Clubman, saranno i Mini più potenti mai costruiti in una delle sue fabbriche.
https://youtu.be/6LW-1Zvu6DA
È vero che attendiamo con impazienza il piccolo missile Mini John Cooper Works GP, la ciliegina sulla torta, un’auto pensata per l’uso in circuito o su strade tortuose, ma prima che ciò accada, i suoi fratelli maggiori, almeno in termini di dimensioni, ricevono la configurazione più radicale possibile.
Lontane dal rivolgersi a un pubblico lezioso ma conformista, varianti come la Mini John Cooper Works Countryman e la Mini John Cooper Works Clubman adotteranno al massimo lo schema più sportivo applicabile.
Mini John Cooper Works Countryman e Mini John Cooper Works Clubman: auto adatte al circuito?
Partendo dalla motricità, la trazione integrale di Mini ALL4 sarà presente su entrambe le nuove vetture. Questo garantirà sia qualità avventurose per la Mini John Cooper Works Countryman sia una motricità ottimale sulla Mini John Cooper Works Clubman, dalla carrozzeria allungata e di grande capacità.
Per garantire l’efficienza della trazione, queste auto integrano un differenziale che, allo stesso tempo, lavora in sinergia con il Controllo Dinamico di Stabilità, DSC, per aumentare il dinamismo o la motricità in condizioni di scarsa aderenza o fondo scivoloso.
Il telaio dispone di una sospensione con taratura sportiva e ribassata di 10 mm rispetto alle versioni standard, cerchi da 18 o 19 pollici, dischi freno da 360 mm di diametro sull’asse anteriore e 330 su quello posteriore, e che, in armonia con lo stesso DSC e con lo sterzo elettromeccanico con taratura specifica per queste versioni come la Mini John Cooper Works Countryman e la Mini John Cooper Works Clubman, puntano a trasmettere dosi di agilità e divertimento al volante.
Più potenza e risposta migliore
Affinché il comportamento corrisponda al concetto sportivo, il motore è ora più potente che mai e, grazie a una potenza di 306 CV e una coppia di 450 Nm. Questo perché il blocco da due litri di cilindrata, quattro cilindri, è abbinato a un sistema TwinPower Turbo che aumenta di 75 CV la potenza rispetto alle stesse varianti della generazione precedente, con una coppia massima di 100 Nm in più rispetto a prima, e a un cambio Steptronic a otto rapporti.
Lo studio del flusso d’aria aspirato ed espulso, insieme all’adozione di un turbocompressore più grande, integrato nel collettore di scarico e dotato di una valvola di scarico, migliora la risposta complessiva del motore. Il sistema TwinPower Turbo dispone di una distribuzione variabile e di un controllo, anch’esso variabile, dell’albero a camme sia in aspirazione sia in scarico.
Un impianto di scarico che monta un silenziatore più sonoro ed emozionante in situazioni di guida sportiva, e rilassato e civile in un uso meno impegnativo.
Inoltre, si assicura che il motore ora non presenti sintomi di ritardo nell’erogazione della potenza, grazie all’adozione di una tecnologia di ultima generazione a iniezione diretta di benzina.
Prestazioni tipiche di una sportiva
Questi dati si traducono su strada in accelerazioni da zero a cento in 4,9 secondi per la Mini John Cooper Works Clubman e di 5,1 per il SUV, la Mini John Cooper Works Countryman. La velocità massima, limitata elettronicamente, è fissata a 250 km/h.
Queste prestazioni si traducono in un consumo medio di benzina misurato per la nuova Mini John Cooper Works Clubman di 7,1-7,4 litri ogni 100 km e di 6,9-7,3 per la Mini John Cooper Works Countryman. I valori di emissioni di anidride carbonica sono fissati a 161-169 e 156-166 grammi generati ed emessi per ogni chilometro, rispettivamente. Dati misurati secondo il nuovo ciclo di prova WLTP e adattati al NEDC.
Un abitacolo davvero Mini
Il marchio di origine britannica si è posto, fin dall’acquisizione da parte del gruppo BMW, l’obiettivo di affermarsi come automobile premium; per questo, generazione dopo generazione, l’arsenale di dotazioni di serie e optional continua a crescere ed evolversi.
Come varianti di spirito sportivo, presentano elementi di tale carattere come i sedili sportivi John Cooper Works con poggiatesta integrati, il volante sportivo John Cooper Works con pulsanti multifunzione, la leva del cambio John Cooper Works e la rifinitura interna del tetto in colore antracite.
Così, in queste Mini John Cooper Works Countryman e Mini John Cooper Works Clubman spiccano l’avviamento comfort, la Radio MINI Visual Boost con schermo touch da 6,5 pollici, opzionale da 8,8; il sistema di navigazione con aggiornamenti automatici grazie alla sua capacità di connettersi alla rete mobile e la telecamera per la visione posteriore.
Come non poteva essere diversamente in un’auto come queste Mini John Cooper Works Countryman e Mini John Cooper Works Clubman, il sistema Connected Media consente l’accesso ai servizi online di Mini Connected.
Scheda tecnica di questa auto
Comentarios cerrados

Kia offre una gamma elettrica con 10 modelli, 50 versioni e 400 combinazioni possibili
I sette finalisti al Car of the Year Europa 2027 (COTY) sono esclusivamente elettrici
Peugeot E-208 GTi: un giocattolo a batteria che recupera lo spirito delle sportive degli anni Ottanta