KIA Sorento Análisis Gamma / versioni SUV
Kia Sorento; presentazione internazionale a Barcellona

Accompagnati da Kia, siamo arrivati a Barcellona per conoscere il rinnovamento di uno dei modelli di punta della casa coreana.
Parliamo della Kia Sorento, che viene completamente aggiornata per dare vita a un prodotto molto più maturo, meglio costruito e più interessante che mai.
Dal suo lancio nel 2002, la Sorento ha avuto successo ovunque sia stata commercializzata. Agli inizi, la ricetta era chiara: un veicolo grande, capace e pratico, ma con un prezzo il più contenuto possibile. Con il passare degli anni, e con il salto globale di qualità di Kia, la Sorento si è via via raffinata fino a raggiungere, in questa nuova generazione, livelli di qualità mai visti prima per il marchio.

Con previsioni di vendita che si aggirano intorno alle 1.000 unità annue, è chiaro che la Sorento non intende diventare il best seller di Kia, ma, grazie alle sue qualità, aspira a essere il modello di punta, il “meglio del meglio” nella gamma della casa asiatica.
Design esterno
Il design esterno della Sorento ha subito un grande cambiamento. Adottando completamente il linguaggio stilistico del marchio, troviamo una parte anteriore molto robusta, con una calandra sovradimensionata accompagnata da fari allungati che le conferiscono un tocco moderno.
I cerchi in lega, nelle misure da 17, 18 e 19″, presentano una verniciatura bitono nero e argento, un abbinamento molto di moda ultimamente. Il profilo laterale della Sorento è relativamente squadrato, una caratteristica sempre meno frequente in questo tipo di veicoli, che puntano invariabilmente su linee arrotondate. La Kia ha un tetto alto che quasi non scende, il che le consente di offrire buone quote di spazio all’interno.

La parte posteriore della Sorento mantiene la stessa imponenza del frontale. Predominano soprattutto le linee rette, con un lunotto che, pur non apribile in modo indipendente, garantisce una buona visibilità. I gruppi ottici posteriori, a seconda della finitura, possono avere la tecnologia LED, con un tocco d’avanguardia. Il paraurti, con protezioni e rifiniture in plastica nera, sottolinea l’impostazione da fuoristrada della Sorento.
Interni
Una volta aperta la portiera, e senza nemmeno sederci, ci rendiamo subito conto che la Sorento ha compiuto uno spettacolare salto di qualità rispetto alla generazione precedente. La plancia presenta linee semplici, che contribuiscono a trasmettere una sensazione di qualità e semplicità molto piacevole. In altre parole, l’abitacolo della Sorento non risulta mai opprimente. Sulla plancia troviamo un display touch centrale a colori, di serie da 7″, che in opzione può arrivare fino a 8″. I comandi del climatizzatore, posizionati un po’ più in basso, sono chiari e semplici.

La consolle centrale, di grandi dimensioni, può presentare diverse finiture a seconda dell’allestimento, sempre comunque in plastica rigida. A proposito di plastiche, una delle migliori sorprese della Sorento è l’impiego di materiali morbidi nella maggior parte dell’abitacolo. Persino sulle portiere troviamo plastiche di qualità, cosa che altri rivali “blasonati” non possono vantare.
Negli allestimenti più alti, il quadro strumenti è dotato di un ampio quadrante digitale, in modo simile a quanto già avviene sulla Cee´d. Nelle versioni più basse la strumentazione è più tradizionale. I sedili, che possono avere la regolazione elettrica e persino la memoria per il conducente, possono essere in pelle. Inoltre, a partire dall’allestimento intermedio, sono dotati di riscaldamento sia nella prima che nella seconda fila, con la possibilità di aggiungere anche la ventilazione per i posti anteriori.

Il bagagliaio -che, a seconda dell’allestimento, è dotato di apertura elettrica- offre una buona capacità, purché i posti della terza fila siano ripiegati. In tal caso disporremo di 605 litri, ampliabili fino a 1.662 ripiegando anche la seconda fila di sedili. Cinque occupanti viaggeranno comodamente, mentre la terza fila, come accade di solito su questi veicoli, è riservata a situazioni di emergenza o ai bambini piccoli, nonostante disponga di elementi come i bracciolI o il controllo del climatizzatore.
Tecnica e tecnologia
La terza generazione della Kia Sorento è basata sulle Santa Fe e Gran Santa Fe, sebbene la piattaforma sia stata opportunamente aggiornata. In questo modo, offre uno spazio equivalente a quello di una Gran Santa Fe, con le dimensioni esterne di una Santa Fe. Le sospensioni sono state migliorate, con l’aggiunta di un grado di rigidità apprezzabile quando si affrontano percorsi con curve.

Lo sterzo, a servoassistenza elettrica, non trasmette molte informazioni al conducente, anche se è possibile regolare l’assistenza in due modalità diverse. Con il cambio automatico è possibile selezionare tre profili di guida -Normal, Eco e Sport-, che influiscono sul funzionamento dello sterzo, del pedale dell’acceleratore e della trasmissione.
In Spagna è disponibile una sola motorizzazione, alimentata a gasolio, che rappresenta una versione aggiornata e rinnovata di quella già montata sulla precedente Sorento. Mantenendo la stessa cilindrata, il 2.2 CRDi è ora più potente (200 CV), offre più coppia (441 Nm) e consuma meno. Nel caso della Sorento con cambio manuale, il consumo medio omologato è di 5,7 litri ogni 100 km, cifra che sale a 6,5/6,8 litri con cambio automatico e trazione anteriore e integrale rispettivamente.

Questo propulsore presenta livelli di rumorosità molto contenuti e una spinta sorprendente già ai bassi regimi, che gli consente di sopportare con totale naturalezza i lunghi rapporti del cambio. Dispone inoltre dello Start&Stop, dal funzionamento piuttosto rapido e che non aggiunge più vibrazioni del necessario.
Da Kia insistono sul salto di qualità compiuto dalla Sorento, anche a livello tecnologico. Tanto che in questa terza generazione può montare, a seconda delle versioni, elementi come la telecamera a 360°, il controllo di velocità adattivo con radar, il sistema di mantenimento della corsia, l’assistente per l’angolo cieco, il sistema di parcheggio assistito, i fari adattivi e la telecamera frontale per il riconoscimento della segnaletica.
Versioni e dotazioni
La Sorento arriverà sul nostro mercato con tre allestimenti, il più economico dei quali è denominato “Concept”. Con un prezzo di partenza di 27.490 € (sconti inclusi), offre, tra gli altri elementi, specchietti elettrici, sensori di parcheggio sia anteriori che posteriori, luci diurne a LED, navigatore con schermo touch da 7″, telecamera posteriore o climatizzatore bizona.

Il passo successivo è l’allestimento denominato “Drive“, che secondo Kia coprirà la maggior parte delle vendite nel nostro Paese. Aggiunge all’allestimento Concept dotazioni come il tetto panoramico, i fari allo xeno, la strumentazione digitale o il sedile del conducente con regolazione elettrica. È possibile aggiungere, in opzione, la trazione integrale e il cambio automatico. Parte da 29.900 €.

L’allestimento più alto è denominato “Emotion“, che aggiunge alle dotazioni precedenti i sedili in pelle, il riscaldamento nelle prime due file, la ventilazione per i sedili anteriori, il bagagliaio elettrico intelligente, l’assistente al mantenimento della corsia o il rilevatore dell’angolo cieco. Inoltre, è possibile aggiungere in opzione il cambio automatico, così come un pacchetto denominato “Luxury”, che include il freno di stazionamento elettrico, un impianto audio migliorato o la telecamera a visione 360°. Parte da 35.990 €.
Fotografia | Daniel Valdivielso
Scheda tecnica di questa auto
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