La DGT fa un bilancio del 2013, anno in cui è diminuita la sinistralità stradale

Fernando Molina    @fmmolina    3 January 2014     2 min.
La DGT fa un bilancio del 2013, anno in cui è diminuita la sinistralità stradale

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Nei primi giorni di ogni anno si è soliti fare un bilancio di quello precedente, e così ha fatto la DGT, che ha presentato i dati del suo bilancio del 2013. Il rapporto contiene buone notizie, perché la sinistralità stradale è diminuita rispetto agli anni precedenti, ma allo stesso tempo presenta anche dati preoccupanti che non devono farci abbassare la guardia nemmeno un po’ in nessuno dei nostri spostamenti.

Secondo i dati della DGT, il numero di morti in incidenti stradali è sceso di oltre il 13% rispetto all’anno precedente. Questo calo si ripete per il decimo anno consecutivo e ci riporta alle cifre del 1960. Eppure fa ancora fatica a essere accettato che ci sono stati più di 900 incidenti con vittime e che 1.128 persone hanno perso la vita sulla strada nel corso del 2013, anno in cui si sono potuti celebrare solo 29 giorni senza vittime sulle strade.

Le strade convenzionali sono tornate a essere il luogo con il tasso di sinistralità più alto, e gli uomini, con il 77%, sono quelli più coinvolti in questi incidenti. Anche il numero di feriti gravi negli incidenti è diminuito del 16%. Le uscite di strada e gli investimenti sono stati i tipi di incidente più frequenti.

Sebbene la DGT si sia detta soddisfatta del miglioramento dei dati rispetto agli anni precedenti, ha voluto sottolineare che c’è ancora molto da fare e che tutti dobbiamo continuare a essere consapevoli della sicurezza per far sì che queste cifre diminuiscano sempre di più. L’uso della cintura di sicurezza, del casco in bicicletta o in moto, la revisione degli elementi di sicurezza dei nostri veicoli o l’uso dei sistemi di sicurezza per bambini sono fondamentali per evitare gli incidenti o ridurne le conseguenze.

Purtroppo il 21% dei morti in autovetture e furgoni non indossava la cintura di sicurezza. Anche il casco è fondamentale, perché più di 24 persone morte mentre usavano ciclomotore, moto o bicicletta non indossavano il casco. Ancora più catastrofico, se possibile, è il fatto che diversi bambini abbiano perso la vita senza utilizzare alcun dispositivo di sicurezza.

Da qui ci congratuliamo con tutti coloro che ogni giorno mettono tutta la loro attenzione nel guidare in sicurezza e invitiamo tutti a usare tutti gli elementi di sicurezza, per quanto breve sia il tragitto o nota la strada, perché con il loro uso avremmo potuto evitare ancora più tragedie sulle strade.

Fonte | DGT

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