La nuova Opel Astra si rinnova per diventare la più efficiente della sua storia
La nuova Opel Astra ha subito un restyling che ne ha aggiornato l’equipaggiamento e le motorizzazioni, in attesa della prossima generazione.
Dopo l’acquisizione di Opel da parte del Gruppo PSA, abbiamo visto alcune novità interessanti nella gamma della casa del fulmine, come ad esempio la nuova Opel Corsa 2020. Poco dopo, il costruttore ha presentato la nuova Opel Astra, un restyling della generazione lanciata nel 2015.
L’obiettivo di questo restyling è mantenere fresca la sua compatta fino all’arrivo della prossima generazione dell’Opel Astra nel 2021, di cui si sa già che avrà una versione ibrida plug-in. Le principali modifiche riguardano le motorizzazioni, con una riduzione del 19% delle emissioni di CO2 e rendendo la nuova Opel Astra la più efficiente di tutta la sua storia.
Questo rinnovamento interessa sia la variante hatchback sia la versione Sports Tourer, e saranno disponibili presso le concessionarie del marchio tra qualche settimana. Le differenze estetiche rispetto alla precedente sono difficili da notare, quindi c’è poco altro da evidenziare oltre alla nuova calandra tridimensionale.
L’equipaggiamento tecnologico viene aggiornato
Tuttavia, Opel ha rinnovato ciò che non si vede a prima vista. All’interno, la nuova Opel Astra è ora dotata di un quadro strumenti digitale, di un sistema di infotainment compatibile con Apple Car Play e Android Auto e di innovazioni come la piattaforma di ricarica wireless. Inoltre, un altro elemento multimediale nuovo è l’impianto audio firmato Bose, composto da sette altoparlanti e un subwoofer integrato sotto il pavimento del bagagliaio.
Per quanto riguarda le novità nel campo dei sistemi di sicurezza, vanno segnalati i fari adattivi IntelluLux LED, il cruise control adattivo, l’avviso di collisione frontale con frenata di emergenza automatica, l’assistente di mantenimento della corsia e la telecamera per la visione posteriore.
La novità più importante: la nuova Opel Astra adotta motori più efficienti
L’aggiornamento su cui è più importante soffermarsi riguarda le motorizzazioni: l’Opel Astra offre opzioni diesel e benzina. Per quanto riguarda il cambio, ci sono tre opzioni: un cambio manuale, un CVT a variazione continua e, come novità (grazie all’unione con PSA), il cambio automatico EAT a 9 rapporti.
Per quanto riguarda la gamma di motorizzazioni a benzina, ci sono 4 alternative:
- 1.2 da 110 CV con cambio manuale a 6 marce. In questa opzione, Opel è riuscita a ridurre le emissioni di CO2 del 5%.
- 1.2 da 130 CV con lo stesso cambio e una significativa riduzione del 19% delle emissioni di CO2.
- 1.2 da 145 CV con lo stesso cambio manuale a 6 rapporti dei due livelli di potenza precedenti e il 15% di emissioni di CO2 in meno.
- 1.4 da 145 CV abbinato al cambio CVT a variazione continua.
Le varianti diesel, invece, sono le seguenti:
- 1.5 da 105 CV con cambio manuale. In questa motorizzazione, gli ingegneri del marchio sono riusciti a ridurre le emissioni di CO2 del 17%,
- 1.5 da 122 CV, unica opzione in cui è possibile scegliere tra cambio manuale o automatico a 9 rapporti. Inoltre, in questo propulsore le emissioni di CO2 sono state ridotte di circa il 10%.
Inoltre, la nuova Opel Astra introduce il telaio Sport, con ammortizzatori più rigidi e uno sterzo più diretto per un carattere più sportivo. Uno dei punti che il marchio ha voluto evidenziare è il lavoro svolto in galleria del vento: si è raggiunto un coefficiente aerodinamico di 0,26 nella versione a cinque porte e di 0,25 nella Sports Tourer.
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