La nuova Volkswagen Golf R gira al naturale al Nürburgring

Miguel Lorente     10 May 2020     2 min.
La nuova Volkswagen Golf R gira al naturale al Nürburgring

Il circuito del Nürburgring ha riaperto le sue strutture la settimana scorsa, dopo essere rimasto chiuso per ben 40 giorni come una delle misure adottate dalle autorità tedesche in relazione all’epidemia di Covid-19 causata dal virus SARS-CoV-2. Tra le auto che non vedevano l’ora che la leggendaria pista riaprisse per sottoporre una delle unità di sviluppo ai test che i costruttori vi effettuano abitualmente, c’era il prototipo della nuova Volkswagen Golf R.

Con la presentazione di l’ottava generazione della compatta di riferimento per eccellenza, le varianti più sportive sono già state presentate: sia la Volkswagen Golf GTI sia la Volkswagen Golf GTE incarnano, in sostanza, l’equilibrio di un’architettura da auto con carrozzeria hatchback e trazione anteriore, con un motore la cui potenza è più che sufficiente per strappare un sorriso durante la guida e un comportamento adeguato sia per l’uso quotidiano sia per i lunghi viaggi o, perché no, per una giornata di turni in pista o track day.

Ma manca la versione più radicale, quella con la potenza spinta al limite, una risposta incisiva e immediata e una trazione integrale che garantisca che nessun cavallo resti fuori controllo. La nuova Volkswagen Golf R: un’auto più impegnativa con cui convivere ogni giorno, ma una vera macchina del piacere per gli amanti di una guida più decisa di quella della Volkswagen Golf GTI.

E infatti diversi ‘spotter’ hanno immortalato una Volkswagen Golf Mk8 senza alcun tipo di camuflaggio, con la carrozzeria completamente pulita, sia nelle vicinanze del circuito sia al suo interno.

https://youtu.be/dB86OOEiuOM

Come si vede nel video, la nuova Volkswagen Golf R circola senza alcun riserbo né livrea, mostrando quella che sembra sarà la sua configurazione definitiva. Un aspetto che è più che probabile venga mantenuto al momento della presentazione ufficiale, che ci aspettiamo avvenga entro questo stesso 2020.

Durante questi test in pista, l’unico cambiamento visibile significativo§h18§ nei vari giri effettuati dall’unità ripresa riguarda il set di cerchi che, oltre ad avere un colore diverso, nero o grigio, potrebbe dipendere da una sostituzione degli pneumatici o da una verifica delle prestazioni dell’auto, a seconda della configurazione del cerchio stesso. Come nota di colore, si intravedono le consuete pinze dei freni in blu, caratteristico di queste versioni.

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