Lamborghini Sportive Industria
Lamborghini stabilisce un record produttivo in piena pandemia
La casa di Sant’Agata Bolognese annuncia un traguardo grazie all’assemblaggio del maggior numero di veicoli costruiti in nessun altro mese di settembre della sua storia

Quando si tratta di generalizzare, le eccezioni interrompono la regola e, mese dopo mese, ci facciamo eco del calo, ancora una volta, nelle vendite di automobili di produzione più recente e, soprattutto, per quanto riguarda le immatricolazioni di nuove vehicoli, il record produttivo di Lamborghini di quest’anno sembra una realtà tanto plausibile quanto il fatto che, in termini assoluti, il 2020 sarà ricordato per la pandemia che ha devastato mezzo mondo e ha trascinato il pianeta in una crisi sanitaria, sociale, economica… tranne che per pochi.
E infatti, con un totale di 738 esemplari consegnati ai nuovi proprietari, il mese di settembre appena concluso è stato il miglior settembre della storia della casa bolognese. Quelli di Sant’Agata Bolognese non nascondono la loro euforia e, oltre ad aver completato l’assemblaggio del loro Aventador numero 10.000 della produzione in serie, nemmeno il Covid-19 ha frenato le linee di costruzione delle sportive da sogno, portando a termine i citati 738 ‘Lambo’ usciti dagli stabilimenti.

Alla luce di quanto detto, appare evidente che la rotta intrapresa da Stephan Winkelmann, e la cui inerzia guida ancora nelle sue mani uno Stefano Domenicali, sì, quello che ha chiuso una tortuosa fase per l’arcinemico di Lamborghini, Ferrari, nella sua divisione corse, in particolare in Formula 1, ora si congeda, di nuovo al grande circo, chiudendo un capitolo che lascia un nono mese del 2020 con un record produttivo di Lamborghini.
E che, per quanto possa sembrare difficile nel contesto che viviamo, è il terzo consecutivo, poiché dalla riattivazione delle attività industriali in Italia, luglio, agosto e settembre non sono stati altro che i mesi più fortunati per le diverse catene di produzione del marchio fondato da Ferruccio Lamborghini.

Va sottolineato che queste consegne non fanno altro che rispondere alle prenotazioni ferme che, parecchi mesi fa, gli interessati a godersi uno di questi bolidi automobilistici avevano effettuato, il che non significa che, direttamente, questi oltre 700 veicoli siano stati ordinati nelle ultime settimane. Ora resta da vedere come reagiranno i marchi di lusso che, in altre latitudini hanno già mostrato i primi segni di debolezza di fronte alla crisi, con una pandemia che dovrebbe ripercuotersi, in misura maggiore o minore, sulle vendite di sportive di lusso.
Sia come sia, con quasi 2.100 ‘tori’ usciti dalle porte del toril, pronti a dare il massimo in pista, fino a 2.083 Lamborghini consegnate nel terzo trimestre del 2020 non fanno altro che confermare che la crisi, se non a quartieri, non si soffre allo stesso modo e che, mentre un’immensa popolazione lotta, letteralmente, per la propria vita, alcuni di loro possono farlo a maggiore velocità e con più glamour a bordo di una delle 738 nuove Lamborghini prodotte a settembre.
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