L'angolo cieco, obiettivo degli ultimi sistemi di sicurezza

Quando si guida su strada, siamo tenuti a prestare piena attenzione alla circolazione e a essere in grado di anticipare qualsiasi problema. Per questo le auto sono dotate di una serie di dispositivi che aiutano a percepire gli altri conducenti e veicoli che circolano insieme a noi.
Gli specchietti retrovisori aiutano a vedere le auto che arrivano da dietro e che possono rappresentare un rischio durante un sorpasso o quando si invade l’altra corsia in fase di uscita. Ma anche questi specchietti presentano un punto morto in cui non è possibile vedere ciò che sopraggiunge alle spalle. Proprio questo è il nemico da sconfiggere per i nuovi sistemi di sicurezza che stanno arrivando.
Per evitare il rischio rappresentato dall’angolo cieco presente negli specchietti, occorre seguire alcuni semplici accorgimenti, come girare leggermente la testa per vedere i veicoli che non si riescono a scorgere nello specchietto ogni volta che si sta per invadere la corsia di sinistra. Per fortuna, però, sono sempre più numerosi i sistemi che rilevano questi ostacoli non visibili dallo specchietto e ne segnalano la presenza, prevenendo gli incidenti.
Gli ultimi modelli di questo tipo di dispositivi consentono di rilevare le auto che arrivano da dietro ed emettono un segnale acustico e visivo affinché il conducente presti attenzione e possa ridurre il rischio di un incidente. Alcuni di questi utilizzano radar di prossimità a medio raggio, collocati sul lato sinistro e sul paraurti posteriore, che rilevano gli oggetti in movimento che potrebbero costituire un problema.
Gli ultimi modelli di auto integrano questi sistemi che segnalano la presenza di un pericolo e, a seconda che siano installati nella parte posteriore o anteriore, possono essere utilizzati in combinazione con altri dispositivi di assistenza alla guida. I radar di questo tipo possono essere impiegati anche per facilitare il parcheggio, in situazioni di scarsa visibilità o di difficoltà nelle manovre.
Ciò nonostante, l’angolo cieco resta un problema e occorre guidare cercando di eliminare il rischio che un altro veicolo si avvicini da quel punto e crei una situazione di pericolo. La prudenza è sempre il primo elemento di sicurezza da adottare al volante e grazie a essa si evitano gli incidenti.
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