Lo Suzuki Swift Sport e Ignis sono già qui con ibridazione leggera e piccole modifiche

Javier López    @jlopezbryan96    29 June 2020     4 min.
Lo Suzuki Swift Sport e Ignis sono già qui con ibridazione leggera e piccole modifiche

Suzuki ha appena presentato i rinnovati Ignis e Swift Sport, modelli che ora ricorrono a un sistema mild hybrid capace di migliorare consumi ed emissioni.

Rinnovarsi o morire, questo è il punto. Un punto che ha portato marchi come Suzuki a riflettere su una nuova strategia in grado di indirizzarli verso dove volevano arrivare: il successo. E il fatto è che la casa nipponica resta salda su un percorso ricco di grande personalità, un tratto al quale, purtroppo, molti marchi hanno rinunciato. Tuttavia, Suzuki ha dimostrato la determinazione necessaria per coniugare quella sua essenza così caratteristica con la normativa attuale, che obbliga i costruttori a mantenersi entro livelli di inquinamento non facili da raggiungere.

Oggi Suzuki può vantarsi di essere uno dei pochi marchi a offrire veicoli con capacità off-road che, di norma, si possono godere solo a fronte di una spesa considerevole o possedendo un’auto sportiva all’antica. Questi ruoli li interpretano alla perfezione i recentemente rinnovati Ignis e Swift Sport, modelli che hanno ceduto a modifiche leggere ma azzeccate, capaci di fare la differenza.

Ora più personalizzazione ed efficienza per l’Ignis

Suzuki è convinta che la sua Ignis funzioni, e quando qualcosa funziona, perché cambiarlo? Dal suo lancio nel 2017 ha già superato la soglia delle 100.000 unità. La chiave del suo successo risiede principalmente nell’ottimo rapporto qualità-prezzo che offre, che le permette di proclamarsi il SUV ibrido più accessibile del mercato.

Suzuki Ignis Swift Sport Renovacion3

Tuttavia, la casa nipponica ha voluto applicare modifiche sottili ma azzeccate capaci di far sì che l’Ignis affronti il passare degli anni con tenacia e vigore. Ora il piccolo SUV giapponese presenta una nuova calandra in cui si integrano quattro prese d’aria distinte, un paraurti più prominente sul quale i fendinebbia trovano collocazione in modo più armonioso e una protezione di colore grigio pensata per contrastare con grande efficacia il tono della carrozzeria.

E a proposito di tonalità della carrozzeria, Suzuki ha ora ampliato la gamma con tre nuovi colori per il piccolo -ma grintoso- Ignis: Avorio Perlato Metallizzato, Giallo Rush Metallizzato e Verde Khaki Perlato Metallizzato. Inoltre, la fiancata acquisisce più muscolatura grazie a passaruota con nuove protezioni in plastica, mentre la parte posteriore testimonia questo rinnovamento con un nuovo paraurti in sintonia con il nuovo linguaggio di design visto nel frontale.

Suzuki Ignis Swift Sport Renovacion4

Ma il vero punto culminante di questo aggiornamento lo troviamo nella parte meccanica dell’Ignis, che arriva con una novità importante. È vero che Suzuki mantiene lo stesso motore da 1.2 litri, 90 CV e 120 Nm di coppia, ma ora è affiancato da un sistema mild hybrid, ovvero un sistema SHVS alimentato da una batteria agli ioni di litio con una capacità ampliata da 3 Ah a 10 Ah, capace di ridurre le emissioni, migliorare i consumi e offrire una sensazione di guida più piena e piacevole. Per completare questa nuova formula, Suzuki offre in opzione un cambio CVT.

Ma la casa giapponese ha approfittato dell’occasione anche per migliorare l’interno dell’Ignis con piccoli ritocchi. In primo luogo, troviamo modanature ora rifinite in grigio o blu, un cruscotto con nuovo design e uno schermo touch da 7 pollici compatibile sia con Apple CarPlay che con Android Auto.

Tutto questo nuovo abbinamento sarà disponibile a partire da 16.075 euro optando per l’allestimento GLE, cifra che salirà fino a 17.520 euro se decidiamo di abbinare l’Ignis all’allestimento GLX, essendo entrambi i livelli compatibili con il sistema di trazione integrale AllGrip.

Stessa formula per la Swift Sport ma con un pizzico di grinta in più

La Swift Sport è sempre stata una delle punte di diamante di Suzuki dagli anni ’90, epoca in cui militavano piccole GTI pronte a offrire molto con poco. Oggi, la scommessa della casa nipponica è una delle poche che restano fedeli a quel concetto originale in cui si privilegia un eccellente rapporto peso-potenza.

Suzuki Ignis Swift Sport Renovacion1

Per mantenerlo intatto nei tempi odierni, Suzuki ha fatto ricorso anche a un sistema mild hybrid per dare vita all’attuale Swift Sport. Questo si abbina a un motore 1.2 litri sovralimentato a turbo capace di erogare 129 CV e 235 Nm di coppia, valori che gli permettono di coprire lo 0-100 in 9,1 secondi e raggiungere una velocità massima di 210 km/h.

Suzuki Ignis Swift Sport Renovacion2

Grazie alla presenza di questo sistema SHVS a 48V, composto da un motore/generatore elettrico a 48V denominato ISG, una batteria agli ioni di litio a 48V e un convertitore DC/DC da 48V a 12V, si riescono a ridurre drasticamente consumi ed emissioni di CO2, caratteristiche fino a poco tempo fa impensabili in un veicolo dalle ambizioni sportive come la Swift Sport.

Per poter godere di questa sportività all’antica, Suzuki chiede un esborso di 23.680 euro, cifra che si riduce a un più allettante 21.680 euro grazie a una promozione di lancio.

Scheda tecnica di questa auto


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