Martin Winterkorn afferma che Volkswagen difenderà i suoi brevetti in Cina con il massimo rigore
Volkswagen difenderà l’uso dei suoi brevetti e perseguirà con il massimo rigore il furto industriale dei suoi partner di FAW, secondo quanto dichiarato da Martin Winterkorn, il suo CEO, che in questo momento si trova in Cina.

Un mese fa vi parlavamo di un possibile conflitto tra Volkswagen e i suoi partner cinesi di FAW, dopo che era stato rilevato un qualche tipo di spionaggio industriale da parte dei cinesi ai danni dei tedeschi. E sebbene i cinesi siano da sempre assidui praticanti di queste pratiche sleali, sembra che la pazienza di Martin Winterkorn si sia esaurita.
Il CEO di Volkswagen si trova in Cina in queste ore, come parte di una delegazione industriale tedesca nel Paese, guidata dalla cancelliera Angela Merkel. Oltre alle consuete attività protocollari, Winterkorn ha dichiarato di essere disposto a ispezionare personalmente alcuni stabilimenti di FAW nella località cinese di Changchun, alla ricerca di qualche prova del furto dei suoi brevetti.
Volkswagen è stato il primo costruttore occidentale a mettere piede in Cina, 30 anni fa; gli ultimi piani di investimento indicano che il gruppo tedesco investirà in Cina la bellezza di 14 miliardi di euro nei prossimi quattro anni.
Winterkorn ha sottolineato che tale investimento dovrà essere sostenuto dal rispetto dei brevetti e della proprietà intellettuale da parte del suo partner di FAW. In altre parole, che i cinesi smettano di copiare componenti e progetti dei loro partner.
Fonte | Automotive News
Deja un comentario


Kia offre una gamma elettrica con 10 modelli, 50 versioni e 400 combinazioni possibili
I sette finalisti al Car of the Year Europa 2027 (COTY) sono esclusivamente elettrici
Peugeot E-208 GTi: un giocattolo a batteria che recupera lo spirito delle sportive degli anni Ottanta