Non rispettare i protocolli anti-inquinamento comporterà una multa di 200 euro
La Direzione Generale del Traffico avverte che non rispettare i protocolli anti-inquinamento comporterà una multa di 200 euro.

La nuova Legge sul Traffico, la Circolazione dei Veicoli e la Sicurezza Stradale è già stata approvata ma non entrerà in vigore fino a tre mesi dopo la sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale dello Stato, BOE. Con questa nuova normativa, non rispettare le restrizioni dei protocolli anti-inquinamento comporterà una multa di 200 euro.
Finora, le restrizioni alla circolazione per il superamento delle emissioni erano di competenza dei Comuni. Erano loro a decidere le sanzioni per l’accesso non autorizzato alle Zone a Basse Emissioni. Le multe variavano da 90 a 100 euro. Nel 2022 sarà la Direzione Generale del Traffico a sanzionare i conducenti che non rispettano i protocolli anti-inquinamento, con una multa di 200 euro.

Non rispettare i protocolli anti-inquinamento comporterà una sanzione di 200 euro
La nuova Legge sul Traffico ha inasprito le sanzioni e introdotto ben tredici nuove modifiche. Tuttavia, hai circa tre mesi per conoscere le modifiche prima che entrino in vigore. Una delle più rilevanti è la nuova sanzione per i conducenti che non rispettano le norme di accesso alle Zone a Basse Emissioni.
📢🆕Nella nuova #LeggeSicurezzaStradale, non rispettare le restrizioni derivanti dai protocolli anti-inquinamento è un’infrazione grave punita con una multa di 200 €.
▶️Entrerà in vigore 3 mesi dopo la pubblicazione nel BOE. Per una #MobilitàSostenibile e sicura. pic.twitter.com/yD9VyGySHU
— Dir. Gral. Tráfico (@DGTes) December 16, 2021
Questa normativa significa che nei giorni in cui Madrid attiva uno scenario del suo protocollo anti-inquinamento, i conducenti che non rispettano le norme di accesso alle Zone a Basse Emissioni, come Madrid 360 Centro e Plaza Elíptica, riceveranno una multa di 200 euro. Tale multa potrà essere ridotta del 50% in caso di pagamento anticipato.
Questa nuova multa viene introdotta poco dopo che la Direzione Generale del Traffico ha presentato ufficialmente il nuovo segnale verticale di traffico che identifica l’accesso alle nuove Zone a Basse Emissioni. Questo innovativo segnale presenta nella parte superiore un veicolo che emette grandi quantità di gas di scarico, circondato dal cerchio rosso che indica il divieto.

Nella parte inferiore del segnale si possono leggere le etichette ambientali che consentono l’accesso a tali Zone a Basse Emissioni, ovvero Zero, ECO e C.
Questa non è l’unica novità della futura Legge sul Traffico. Sono state inasprite anche le multe per l’uso dello smartphone alla guida, per il mancato utilizzo della cintura di sicurezza o per il possesso a bordo di un rilevatore di radar. Va inoltre sottolineato che è stata eliminata la possibilità di superare il limite di velocità di 20 km/h sulle strade convenzionali.
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