Non si è più immuni in quanto conducenti stranieri

Fino ad ora, l’immunità riconosciuta ai conducenti stranieri in un paese membro dell’Unione Europea faceva sì che, in caso di infrazione stradale, la multa non arrivasse al domicilio del conducente, a meno che non fosse notificata sul momento. Questo “privilegio” è terminato con l’approvazione di una direttiva che consentirà lo scambio transfrontaliero di informazioni sulle infrazioni stradali tra i paesi comunitari, come ha annunciato il Commissario europeo per l’automobile.
Secondo il Commissario, negli ultimi mesi si è registrato un aumento delle multe elevate in diversi paesi europei, tra cui Francia, Portogallo, Ungheria e Croazia. Nel paese vicino è dove arrivano più sanzioni, principalmente per eccesso di velocità, mancato rispetto dello stop o mancata precedenza. Nel caso dei conducenti spagnoli, si sta applicando la procedura sanzionatoria con gli importi stabiliti nei paesi in cui viene commessa l’infrazione.

Per quanto riguarda il tipo di infrazione per la quale si ricorrerà allo scambio transfrontaliero di informazioni, saranno: superare i limiti di velocità, passare con il semaforo rosso, non rispettare lo stop o la precedenza, non indossare la cintura di sicurezza, guidare sotto l’effetto di alcol o sostanze stupefacenti, non indossare il casco, circolare su una corsia non consentita o parlare al cellulare alla guida.
Nel caso in cui il conducente riceva una multa da un paese membro dell’Unione Europea e decida di contestarla, il ricorso sarà esaminato da un organo giudiziario del paese in cui è stata commessa l’infrazione.
Fonte: Expansión
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