Opel celebra il suo 150° anniversario con un toccante video
Opel ha dato il via alle celebrazioni per il suo 150° anniversario e, per farlo, non c’è niente di meglio che ricordare le origini di un marchio più che glorioso.

Immagino che siano davvero poche le occasioni in cui un’azienda può festeggiare nientemeno che il suo 150° anniversario. Per questo motivo, da Opel non hanno voluto che passasse nemmeno un giorno di più del necessario prima di iniziare i festeggiamenti. E, prima di cominciare, niente di meglio che guardare indietro, dalla fondazione dell’azienda per mano dello stesso Adam Opel il 21 gennaio 1862, fino all’arrivo delle sue creazioni più recenti come l’Ampera.
Come puoi vedere nel video in fondo a questo stesso articolo, 150 anni bastano e avanzano. Nel caso di Opel, tutto è cominciato con la produzione di macchine da cucire, attività che abbandonarono poco dopo per passare alla costruzione di ruote per biciclette, prima che due dei figli di Adam Opel stringessero un’alleanza con Friedrich Lutzmann e iniziassero a produrre i primi veicoli dell’azienda nel 1902.

Passiamo quindi al 1924, quando Opel si proclamò la prima azienda tedesca a utilizzare la linea di montaggio automatica per la realizzazione dei suoi veicoli. Anni dopo, precisamente nel 1928, realizzarono un veicolo capace di battere il record di velocità massima fino a quel momento, portandolo a una sorprendente velocità di 238 km/h. Un anno più tardi costruirono il Opel-Sander RAK1, il primo razzo in grado di volare con equipaggio non militare a bordo.
Fin qui la gloriosa carriera di una Opel autonoma, poiché con l’arrivo della crisi economica mondiale General Motors prese il controllo dell’azienda tedesca nel 1929, trasformandola in una controllata interamente di sua proprietà nel 1931. Nel 1936 Opel si affermò come il maggior produttore di automobili a livello europeo, grazie a una produzione annua di circa 120.000 esemplari.

Purtroppo, da questo punto in poi ci ritroviamo nel mezzo della Seconda guerra mondiale e di tutto ciò che essa comportò. Tanto che fino al 1971 Opel non produsse la sua unità numero 10 milioni, aumentando la produzione anno dopo anno fino a raggiungere la fabbricazione della sua unità numero 50 milioni già nel 1999.
Oggi Opel e il suo marchio gemello inglese Vauxhall commercializzano la loro produzione in più di 40 paesi, contano su un organico di circa 40.500 dipendenti e dispongono di stabilimenti di ingegneria in sei paesi europei. Nel 2010 Opel/Vauxhall ha raggiunto una quota di mercato europeo del 6,2%.
http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=RjYrF8_NzdQ
Via | carscoop
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