Operazione ritorno: consigli per tornare a casa in sicurezza

Victor Alós Yus    @sepelaci    24 August 2016     3 min.
Operazione ritorno: consigli per tornare a casa in sicurezza

Il caldo è uno dei nemici che dovremo affrontare durante il viaggio di ritorno dalle vacanze, quindi dobbiamo prendere alcune precauzioni per non subirne gli effetti durante il rientro a casa e arrivare in sicurezza nella nostra città

vuelta-casa-calor

Ci dispiace molto, ma è arrivato il momento. Siamo ormai alla fine dell’estate e è ora di tornare in città, al lavoro, alla routine e di goderci la nostra casa. Ma anche se le vacanze sono finite, non significa che il caldo ci abbandoni. In questi giorni in cui affrontiamo l’operazione ritorno, bisogna tenere presente che ci troveremo di fronte a temperature elevate e a una strada piena di conducenti che stanno anch’essi soffrendo quel caldo intenso.

Il caldo è uno dei problemi che incontreremo tornando a casa dopo le vacanze. È uno dei problemi che possiamo trovarci ad affrontare, perché, come sappiamo, l’attenzione alla guida si riduce di almeno il 10% quando ci troviamo con temperature elevate. Il caldo ha conseguenze anche sulla ricezione ed elaborazione delle informazioni, per cui dobbiamo aumentare l’attenzione sulla strada per evitare di commettere errori alla guida.

Non è una cosa da sottovalutare, perché con una temperatura di 30° il conducente ha un comportamento simile a quello che avrebbe con un tasso alcolemico di 0,29 g/litro, un valore che lo collocherebbe al di sopra del minimo di legge. Se la temperatura dell’abitacolo arriva fino ai 35% la sensazione è simile a quella di un conducente con 0,50 grammi/litro. Quindi, la prima cosa da fare è abbassare la temperatura dell’abitacolo per rendere la guida più piacevole.

Il caldo provoca anche sonnolenza, una sensazione che può aumentare dopo un pasto abbondante. Vediamo quindi come ridurre il calore ed evitare tutti questi problemi che possono causare un incidente grave.

Conducir-con-calor

Prima di iniziare il viaggio, e all’apertura dell’auto, bisogna lasciare le portiere aperte per un po’, così l’aria circola bene e la prima sensazione non è così forte. Prima di chiudere le portiere, bisogna aprire i finestrini in modo che l’aria continui a circolare. Il climatizzatore non va acceso senza aver fatto questo, perché così lavorerà di meno e l’auto raggiungerà prima la temperatura adeguata per guidare più comodamente, intorno ai 24° al massimo.

Per viaggiare, è meglio farlo nelle ore con meno sole, come la mattina presto o il pomeriggio, quando il sole è già basso e non scalda così tanto. L’abbigliamento deve essere leggero e comodo, che assorba bene il sudore e non dia fastidio. Bisogna fermarsi ogni 200 km o due ore, rinfrescarsi e così poter affrontare le ore di viaggio.

E, soprattutto, niente alcol, non solo per le multe che potremmo rischiare, ma per il pericolo che rappresenta il consumo durante la guida. Non diciamo nulla sulla manutenzione dell’auto, perché si presume sia stata fatta prima di partire. In ogni caso, bisogna controllare i livelli del motore e la pressione dei pneumatici.

Buon viaggio e buon ritorno!


Deja un comentario