Hyundai Nexo Auto Elettriche SUV
Oseresti respirare l'aria di uno scarico? Mireia Belmonte sì
Mireia Belmonte ha deciso di mettere alla prova le emissioni della Hyundai Nexo respirandole mentre si allena, una sfida inquietante e allo stesso tempo originale.

Una delle maggiori preoccupazioni attuali è la cura del pianeta e la sua situazione attuale, motivo per cui numerose industrie hanno deciso di creare prodotti che non lo danneggino. Il settore automobilistico sta puntando sui veicoli elettrici, un’alternativa in grado di ridurre le emissioni a zero rinunciando a benzina e gasolio. Tuttavia, Hyundai ha voluto spingersi molto oltre con la Nexo, un modello che utilizza una pila a combustibile e un’alimentazione ricca di idrogeno per non emettere CO2. Ma come spesso accade con le innovazioni, la paura o la diffidenza nei loro confronti provoca un certo rifiuto, ma Mireia Belmonte ha deciso di verificare di persona il valore del SUV coreano.
La sportiva ha deciso di verificare in prima persona se la Hyundai Nexo sia davvero un veicolo vantaggioso per l’ambiente o, al contrario, dannoso per il nostro pianeta. Per farlo, Mireia Belmonte ha deciso di allenarsi all’interno di una bolla collegata allo scarico della Nexo, respirando direttamente ciò che emette il veicolo.
Senza dubbio, questa sfida è quanto meno insolita, ma la campionessa olimpica non ha esitato un secondo ad accettarla. Belmonte ha voluto dimostrare che la pila a combustibile è un’alternativa reale e che dovremmo accoglierla sulle nostre strade, poiché un veicolo come la Nexo non solo emette vapore acqueo, ma è anche in grado di purificare l’aria al 99,9%.

La sportiva, tuttavia, non è stata sola in questa prova, dato che medici specializzati del Deportivo Camde hanno costantemente monitorato lo stato di salute di Mireia. Questo non solo ha servito a garantire la sua sicurezza, ma anche a confermare che il sistema meccanico che equipaggia la Hyundai Nexo non è pericoloso né per il pianeta né per l’essere umano.
Allo stesso tempo, il SUV a idrogeno si presenta come un veicolo pratico grazie a un’autonomia complessiva di 666 chilometri secondo il ciclo WLTP. Il suo funzionamento punta a essere il più pulito possibile, risultato ottenuto grazie alla presenza della pila a combustibile, del motore elettrico, della batteria e dei serbatoi di idrogeno. Una volta che l’idrogeno raggiunge la batteria, si scinde in protoni ed elettroni.

Il flusso di elettroni generato nella pila a combustibile fornisce elettricità per alimentare il motore elettrico, mentre i protoni reagiscono con le molecole di ossigeno dell’aria generando calore e acqua, l’unica emissione della Nexo. È così che Hyundai è riuscita a creare un concetto rivoluzionario che presto verrà adottato da altri veicoli, con l’obiettivo di offrire un’alternativa sia ai veicoli puramente elettrici sia a quelli a combustione.
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