Patente a punti: sai quanti ti sono rimasti? Ti spieghiamo come recuperarli

Il 1° luglio saranno otto anni dall’entrata in vigore della patente a punti. All’inizio, tutti i conducenti avevamo dodici punti, che potevano essere decurtati in base alla gravità delle infrazioni commesse. Poco dopo, questa cifra è stata aumentata di tre punti in più, per i conducenti che in quel periodo non avevano ricevuto alcuna sanzione. I neopatentati, invece, partivano con 8 punti.
Il numero di punti decurtati dalla patente varia in base alla sanzione. La perdita dei punti è collegata alla sanzione pecuniaria e può accadere che se ne decurtino più di uno, sottraendoli dal totale fino ad azzerarlo, con la conseguenza di perdere la patente accumulando sanzioni.
Per verificare il numero di punti rimasti sulla patente, la DGT ha attivato sul proprio sito web una sezione dedicata per consultarlo. Una volta verificato, è bene sapere che i punti possono essere recuperati in diversi modi. Il più comune consiste nel non commettere altre infrazioni per un certo periodo: se trascorrono due anni senza una nuova infrazione, il saldo torna al suo stato originale, con i dodici punti.
Esistono però altri modi per recuperare i punti persi. La DGT ha predisposto corsi speciali di sensibilizzazione e rieducazione stradale della durata di dodici ore, che si svolgono presso centri autorizzati. Il costo si aggira solitamente intorno ai 200 euro e, una volta superato, viene comunicato alla DGT, che ripristinerà i punti persi, fino a un massimo di sei.
Attenzione però: questo corso può essere frequentato solo ogni due anni, mentre i professionisti possono seguirlo una volta all’anno. Un’altra possibilità è la perdita di tutti i punti, con conseguente ritiro della patente. Per riottenerla, bisogna attendere sei mesi.
Trascorso questo periodo, è necessario frequentare un corso di 24 ore, che di solito si svolge in quattro giorni, con sei ore al giorno. Il costo è di circa 400 euro e, al termine, occorre sostenere un esame a test. In caso di bocciatura, è possibile frequentare un altro corso di quattro ore per ripetere l’esame.
Se si viene bocciati, si possono frequentare fino a due ulteriori corsi. Alla terza bocciatura, bisogna frequentare il corso completo per ottenere la patente come se fosse nuova. Il costo di questi corsi è di circa 125 euro. In questo modo è possibile recuperare i punti persi e, con un po’ di pazienza, riavere la patente con tutti i punti necessari per circolare senza problemi.
Deja un comentario


Peugeot E-208 GTi: un giocattolo a batteria che recupera lo spirito delle sportive degli anni Ottanta
Nuovo Lexus ES: il lusso cresce e diventa elettrico
Primo contatto con la Dacia Sandero Hybrid 155: potenza ed efficienza a partire da 19.890 euro