Per questi motivi si dice che i Suzuki sono "indistruttibili"

Óscar Sanz     30 October 2023     4 min.
Per questi motivi si dice che i Suzuki sono

Ecco alcuni dei numerosi test a cui vengono sottoposti i modelli di Suzuki per verificarne affidabilità, prestazioni e sicurezza

Seis Horas Suzuki
Suzuki
, un marchio di automobili che ha attraversato generazioni, è conosciuto per una qualità che la distingue da molti altri: la sua indistruttibilità. I modelli di Suzuki si sono guadagnati la fama di essere resistenti e affidabili, rimanendo sulle strade per decenni. Nel corso degli anni hanno dimostrato di essere all’altezza delle circostanze, sopravvivendo a prove estreme e condizioni avverse. Qual è il segreto di questa leggendaria durata? In questo articolo esploreremo come Suzuki sia riuscita a creare veicoli “indistruttibili” nel corso della sua storia.

L’inizio di una leggenda

Il retaggio di durata di Suzuki affonda le sue radici nel passato. Il primo modello del marchio, la Suzulight del 1955, fu progettata con l’idea di essere accessibile, affidabile e facile da mantenere. Per dimostrarne la resistenza, affrontò un viaggio impegnativo attraverso le strade montuose di Hakone, da Hamamatsu a Tokyo. Nonostante le condizioni avverse del percorso, la Suzulight arrivò a Tokyo di notte, impressionando il presidente di “Yanase” e il Governo dell’automobile. Dopo questo evento fu approvata per la produzione e consegnata ai medici, che la utilizzarono nei loro giri quotidiani: un viaggio che segnò l’inizio della filosofia di durata di Suzuki.

Fin dagli inizi, Suzuki ha mantenuto un impegno costante verso la qualità, essendo uno degli obiettivi del marchio quello di “sviluppare prodotti di valore superiore incentrati sul cliente“, un principio che si riflette in ciascuno dei suoi modelli. La qualità è una componente essenziale di questo valore superiore e si manifesta attraverso un processo produttivo meticoloso e uno sviluppo dettagliato di ogni automobile.

Un esempio di questo impegno è la Fronte SS 360, che sfidò la Autostrada del Sole, un percorso di 800 chilometri da Milano a Napoli, a una velocità media di 122,44 km/h, dimostrando il proprio valore nelle mani di Stirling Moss e Mitsuo Ito.

Nel 1970 Suzuki presentò la Jimny, il suo primo veicolo fuoristrada con trazione integrale. L’obiettivo era chiaro: creare un mini 4×4 capace di affrontare strade difficili e raggiungere luoghi inaccessibili agli altri veicoli. Per testarne la capacità e la robustezza, una Jimny LJ20 partecipò alla mitica Baja 1000, una gara di resistenza off-road che si protrasse per 34 estenuanti ore. Al termine della competizione, la Jimny uscì illesa, consolidando ulteriormente la reputazione di durata di Suzuki.

Test estremamente rigorosi

Ogni nuovo modello di Suzuki affronta un rigoroso processo di sviluppo e collaudo che simula condizioni estreme per garantirne sicurezza e prestazioni. Le strutture di prova includono piste ad alta velocità, strade in ciottoli e zone piene di buche, dove vengono messe alla prova la stabilità e la resistenza dei veicoli. Anche componenti come le portiere vengono sottoposti a test di ripetizione, aprendosi e chiudendosi decine di migliaia di volte per verificarne durata e qualità.

I veicoli vengono inoltre sottoposti a banchi di simulazione stradale, dove si effettuano test di vibrazioni e torsione per centinaia di ore. Questi banchi simulano situazioni di guida reali per valutare emissioni di scarico, consumo di carburante e altre prestazioni.

Un altro dettaglio di cui possono essere orgogliosi sono i loro motori: anche quelli di Suzuki non fanno eccezione, poiché tutti vengono testati su dinamometri che simulano condizioni di guida estremamente dure per valutarne durata e prestazioni. Ogni motore viene smontato e misurato meticolosamente dopo ogni prova.

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Il clima non è mai stato un ostacolo

Suzuki non si ferma davanti alle avversità meteorologiche. Il suo tunnel del vento climatico simula condizioni atmosferiche avverse, tra cui pioggia e guida invernale. Questa struttura è in grado di ricreare temperature estreme ed esposizione alla luce solare, così come forti piogge e bufere di neve. Ciò garantisce che i veicoli di Suzuki siano in grado di resistere a climi di tutto il mondo.

La casa costruttrice sottopone inoltre i suoi componenti elettronici a rigorosi test di prestazione in camere anecoiche, progettate per bloccare e assorbire le onde elettromagnetiche. Questo garantisce che i veicoli di Suzuki non emettano rumori indesiderati né subiscano guasti a causa di onde elettromagnetiche potenti.

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