Perché il KIA Stinger è un'auto premium a prezzo da generalista
Il vicepresidente di KIA, Artur Martins, ci svela le chiavi della sua nuova berlina sportiva. La casa automobilistica sudcoreana prevede di vendere tra 60.000 e 70.000 unità all’anno della sua berlina di punta, la KIA Stinger.

Il vicepresidente marketing di KIA, Artur Martins, è uno dei massimi responsabili del successo attuale dell’azienda. In un’intervista rilasciata durante la presentazione ufficiale della KIA Stinger a Milano, Martins ci svela alcuni dei segreti che si nascondono dietro questo popolare modello.
L’estetica della KIA Stinger è basata su un prototipo presentato nel 2009, la KIA GT Concept. La sua realizzazione non ha seguito una linea di design specifica, ma i suoi ingegneri hanno goduto di piena libertà. “È nata senza restrizioni. Il nostro responsabile del design, Peter Schreyer, ha spiegato che bastava chiedere e tutto gli veniva concesso, ed è per questo che è un’auto che esprime libertà. Con la Stinger abbiamo voluto recuperare l’essenza di questo tipo di berlina sportiva, un’essenza che si era un po’ perduta, e siamo orgogliosi di poter offrire qualcosa del genere a tutti i nostri clienti”, afferma il vicepresidente marketing di KIA.

La KIA Stinger è stata messa a punto sul mitico circuito del Nürburgring, ma si tratta di un modello che cerca un punto di equilibrio tra sportività e comfort, come assicura Artur Martins: “La Stinger non è un’auto da competizione, è un’auto che deve combinare molto bene sportività e confort, e la conclusione è che questo obiettivo è stato raggiunto al più alto livello”.
La KIA Stinger si collocherà a un prezzo inferiore rispetto a una Audi A5 o a una BMW Gran Coupé. In linea di principio, la nuova berlina sportiva di KIA è stata concepita per competere con rivali del segmento premium come la Audi A5 o la BMW Gran Coupé, anche se con un prezzo più da generalista.
“È la prima volta che entriamo nel segmento premium: vogliamo lanciare auto di qualità, con finiture, materiali e dotazioni di lusso, ma sempre a un prezzo ragionevole. Il nostro obiettivo è anche rendere popolare questo segmento e fare in modo che nessuno debba scendere in una categoria inferiore quando può accedere a una KIA. Nel prezzo ci collocheremo al di sotto di una Audi A5, a seconda del motore scelto. In ogni caso, l’identità di KIA è quella di un marchio generalista, non di un marchio premium”, dichiara il vicepresidente marketing di KIA.
La KIA Stinger ha diversi punti di forza, ma al di sopra di tutto spicca il suo design, secondo quanto afferma Martins: “Il principale argomento di vendita è il design: è un’auto che conquista, che attrae, che colpisce a prima vista. Penso che il design sarà il suo punto di forza maggiore. In secondo luogo, il comfort interno e l’abitabilità saranno valori importanti, perché si tratta di un’auto molto spaziosa e confortevole, pensata per vivere al suo interno: è un’auto che ti piace guardare da fuori e che ti incanta da dentro”.
Il direttore marketing di KIA si è spinto addirittura a prevedere il volume di vendite che la KIA Stinger potrebbe raggiungere in futuro. “In un anno normale, prevediamo di vendere tra 60.000 e 70.000 unità nel mondo, con un’influenza molto importante da parte degli utenti americani, perché negli Stati Uniti dovrebbe venderne più del cinquanta per cento”, afferma Artur Martins.
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